Messina, mercato nero dell’acqua: 25 centesimi al litro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2015 15:02 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2015 15:08
Messina, mercato nero dell'acqua: 25 centesimi al litro

Fila per l’acqua a Messina (Foto Lapresse)

MESSINA – Messina, mercato nero dell’acqua: 25 centesimi al litro, 500 euro per duemila litri. Dopo ormai una settimana senza acqua nella città dello Stretto è nato il mercato nero, e sono partiti i controlli della Finanza per cercare di fermarlo, ma anche per stoppare sul nascere eventuali aumenti ingiustificati del prezzo al dettaglio e all’ingrosso dell’acqua minerale nei negozi e nei supermercati, possibili, forse probabili e già in atto, speculazioni su questa situazione di emergenza.

Sulla situazione, dopo lo sdegno del presidente del Consiglio Matteo Renzi, è intervenuta la ministra della Difesa, Roberta Pinotti, che ha mandato l’esercito con le autobotti. Anche la Marina è pronta a fare la sua parte con la nave cisterna Ticino, che si trova ad Augusta (Siracusa) ed è in grado di trasportare 1.200 metri cubi di acqua.

Il sindaco, Renato Accorinti, vuole chiedere lo stato di calamità. Intanto, però, in alcuni rioni della città è ripresa l’erogazione dell’acqua, dopo che i tecnici dell’Amam hanno lavorato tutto la notte per riparare il guasto. Entro domani l’acqua dovrebbe tornare a scorrere in tutti i rubinetti di Messina, ha detto Accorinti. Intanto uffici e scuole restano chiusi e la gente fa la fila per rifornirsi di acqua potabile.