Messina, motociclista morì per una buca: 1 milione e 600mila euro alla famiglia

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 ottobre 2018 13:27 | Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2018 13:27
Messina, motociclista morì per una buca: 1 milione e 600mila euro alla famiglia

Messina, motociclista morì per una buca: 1 milione e 600mila euro alla famiglia (Foto archivio Ansa)

MESSINA –  Il 10 aprile del 2010 il motociclista Fabio Bonaccorso morì per una buca nell’asfalto della strada a Messina. E adesso il Comune dovrà risarcire la famiglia con un milione e 600mila euro. 

Questa è la cifra stabilita dalla prima sezione civile del giudice del Tribunale di Messina. Secondo la ricostruzione degli avvocati della vittima, Bonaccorso, mentre passava con la sua Honda Cbr lungo il viale Regina Elena, vicino al rione Ogliastri, perse il controllo della moto a causa di un tombino “sprofondato” nell’asfalto e un avvallamento, e si schiantò contro contro un’auto in sosta e un cassonetto dei rifiuti.

Secondo il giudice esiste “un chiaro rapporto di causa-effetto tra l’evento tragico e le condizioni della strada”. E nella sentenza sottolinea che “la testimonianza espletata e il verbale della Polizia municipale acquisito al fascicolo di causa, non lasciano adito a dubbi in ordine all’ accertamento della dinamica del sinistro”.

Nel processo penale, nel 2012, due dirigenti del Comune sono stati assolti dall’accusa di omicidio colposo dal Gup Giovanni De Marco. Per il legale della famiglia Bonaccorso, l’avvocato Antonio Roberti, “il problema reale di questa tragica vicenda è che in considerazione della attuale situazione economica del Comune di Messina, appare assai improbabile che si riesca a ottenere, a breve e integralmente, il risarcimento stabilito dal Tribunale all’esito di un giudizio durato oltre otto anni”.