Messina: Roberto Mangano si costituisce per omicidio Salvatore La Fauci

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 luglio 2015 12:44 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2015 12:45
Messina: Roberto Mangano si costituisce per omicidio Salvatore La Fauci

Messina: Roberto Mangano si costituisce per omicidio Salvatore La Fauci (foto di repertorio)

MESSINA – Si è costituito il presunto killer di Salvatore La Fauci, ucciso a Messina dopo una lite stradale. Roberto Mangano, l’uomo che attraversava la strada lo aveva costretto a frenare e per questa ragione è sceso dall’auto chiedendogli conto e ragione del suo comportamento. Ne è nato un alterco e a quel punto Roberto Mangano, 20 anni, incensurato, ha estratto un coltellino dalla tasca sferrando un fendente al torace di Salvatore La Fauci, 55 anni, ferendolo a morte: l’uomo è deceduto al Policlinico di Messina poco dopo il ricovero.

Racconta l’Ansa che l’omicida, noncurante delle condizioni della vittima, è andato nel bagno del bar più vicino a lavarsi le mani e poi è fuggito disfacendosi dell’arma. Braccato dalla polizia, si è costituito in questura. Tutto è avvenuto poco dopo le 18 del 14 luglio sul viale San Martino, nella zona di Provinciale, sotto gli occhi di diversi testimoni che hanno consentito ai poliziotti di ricostruire l’accaduto nei dettagli: inizialmente si era detto che l’alterco era nato per un parcheggio conteso.

Conoscendo la sua identità, continua l’Ansa, anche grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, i poliziotti lo hanno cercato sia nella sua abitazione che a casa della fidanzata, oltre che nei luoghi che abitualmente frequenta, prima che Mangano si consegnasse. Dovrà ora rispondere di omicidio aggravato.