Messina, protestano gli sfollati delle frane: “Finiti i fondi per l’affitto”

Pubblicato il 2 Giugno 2010 19:42 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2010 22:33

San Fratello, Messina, dopo la frana

Da ieri, 1 giugno, un centinaio di abitanti di Caronia (Me), le cui case delle frazioni di Lineri e Ricchiò sono state danneggiate da frane e smottamenti nel marzo scorso, occupano l’aula consiliare del municipio.

Gli sfollati delle due frazioni protestano contro i ritardi nell’assegnazione dei fondi che servono a pagare l’affitto degli appartamenti dove le famiglie sgomberate si sono trasferite. La somma stanziata dal Comune, circa 40 mila euro, si è esaurita e i proprietari delle case non ricevono la pigione da due mesi.

Gli sfollati sono in attesa dei fondi, previsti da un’ordinanza della Protezione civile, da parte del governo nazionale; ma i soldi tardano ad arrivare. Gli occupanti hanno portato in municipio materassi e brandine. Giuseppe Cuffari, a capo del comitato degli sfollati, spiega che le famiglie non lasceranno la sala consiliare del comune fino a quando non riceveranno risposte. “La nostra protesta andrà avanti – aggiunge – e siamo pronti anche allo sciopero della fame”.