Mestre, rissa tra spacciatori e tossici: militari intervengono e vengono picchiati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 maggio 2018 9:50 | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2018 9:50
Mestre, rissa tra spacciatori e tossici: militari intervengono e vengono picchiati

Mestre, rissa tra spacciatori e tossici: militari intervengono e vengono picchiati

MESTRE (VENEZIA) – Botte a militari e vigili al Parco Albanese di Mestre, in provincia di Venezia. Arrestati due immigrati.[App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,Ladyblitz – Apps on Google Play] 
Domenica 14 maggio, intorno alle 12:30, alcuni passanti hanno chiamato i vigili: nel parco c’era una rissa tra due spacciatori e quattro tossicodipendenti.

Sono subito intervenuti i militari del Reggimento Lagunari Serenissima, raggiunti poco dopo dai vigili urbani. Ma sia i soldati sia i vigili sono stati presi a botte da due uomini, Moustafa Darbaz, 24 anni, iracheno residente a Favaro, e Ahmazia Tarshi, 22 anni, afghano. I due sono stati condannati rispettivamente a sei mesi e sei mesi e 20 giorni di reclusione.

Il racconto della rissa è riportato dal quotidiano La Nuova Venezia: 

Volano calci, pugni e sputi contro i militari. I vigili urbani intervengono al fianco dei lagunari. E anche per loro la sorte riserva legnate. Arrivano in rinforzo un’altra pattuglia della polizia locale. Si tratta degli agenti del Servizio Sicurezza Urbana. Gli agenti intervengono con l’auto che ha la “cellula” posteriore per il trasporto delle persone fermate, I sei riescono, con fatica, a caricare in auto uno dei due fermati. Si tratta di un afghano con precedenti vari. Riescono a bloccarlo e caricarlo in auto. Ma è tutt’altro che calmo. Infatti con la testa e con i pugni, prima sfonda il plexiglass che separa i posti anteriori riservati agli agenti con quelli dietro dove viene caricato il fermato. Poi stessa sorte la riserva ai finestrini laterali posteriori. È una furia, mentre il suo amico all’eterno si scaglia ancora contro agenti e militari.

Alla fine i due vengono bloccati e portati in caserma, dove vengono arrestati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e denunciati per danneggiamento. Quattro gli uomini, tra militari e vigili, che hanno dovuto ricorrere alle cure dei medici. I danni all’auto ammontano a quasi duemila euro.