Metaponto: inglese arriva a casa per le vacanze e la trova occupata da 9 migranti

di alberto francavilla
Pubblicato il 12 Settembre 2019 12:28 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2019 12:28
Metaponto: turista inglese arriva a casa per le vacanze e la trova occupata da 9 migranti

Una volante dei carabinieri nella foto Ansa

ROMA – Era arrivato a casa per le vacanze e dentro ci ha trovato…nove migranti. E’ successo a Metaponto di Bernalda, in provincia di Matera. Nove migranti provenienti da diversi Paesi africani sono stati denunciati dai Carabinieri con l’accusa di aver occupato abusivamente una casa.

A chiedere l’intervento dei Carabinieri è stato il proprietario dell’abitazione, un cittadino inglese appena giunto a Metaponto per trascorrere un periodo di vacanza nella sua casa. L’immobile era occupato da «materassi nei corridoi ed effetti personali altrui sparsi in tutte le stanze».

All’arrivo dei militari la casa era vuota perché i migranti erano al lavoro nei campi: al loro rientro sono stati identificati (tutti avevano un «regolare permesso di soggiorno”), invitati a liberare la casa, «cosa avvenuta pacificamente», e denunciati. I nove avevano occupato la casa dopo lo sgombero dell’ex stabilimento della «Felandina», avvenuto nello scorso mese di agosto.

Braccianti africani occupano la basilica di San Nicola a Bari.

A metà luglio una delegazione di braccianti della provincia di Foggia e del ghetto di Borgo Mezzanone aveva occupato simbolicamente la Basilica di San Nicola a Bari. L’iniziativa, organizzata da Coordinamento Lavoratori agricoli USB Foggia, “si inserisce – spiegava una nota del sindacato a firma di Aboubakar Soumahoro – nel più ampio percorso di lotta dei braccianti che vivono nei ghetti del territorio foggiano”.

È “una lotta contro l’indifferenza della Regione Puglia e del Governo gialloverde (all’epoca il M5s governava con la Lega, nda) che cerca di trasformare una questione sociale in una questione di pubblica sicurezza. Nelle campagne del foggiano si continua con l’attacco alle ‘baracche’, per radere al suolo i campi dei braccianti senza una soluzione alternativa”. I migranti in protesta hanno chiesto un incontro con l’arcivescovo di Bari, lamentando che “da troppo tempo si attendono risposte e l’avvio di un tavolo regionale sui temi dell’agricoltura e del bracciantato, si chiedono incontri alle istituzioni regionali, ma finora nulla si è fatto”. (Fonte Gazzetta del Mezzogiorno e Ansa).