Meteo 29 giugno, ecco Flegetonte: sole e caldo ovunque. Calabria instabile

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2015 11:05 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2015 11:05
Meteo 29 giugno, ecco Flegetonte: sole e caldo ovunque. Calabria instabile

Meteo 29 giugno, ecco Flegetonte: sole e caldo ovunque. Calabria instabile

ROMA – E’ in arrivo Flegetonte, l’anticiclone africano che porterà aria molto calda su tutta la Penisola a partire da oggi, lunedì 29 giugno. Per almeno dieci giorni dominerà il sole in Italia con temperature in aumento: sono previsti picchi di oltre 34-35 gradi. Residue condizioni di instabilità permangono invece sulla Calabria.

Ecco le previsioni di lunedì 29 giugno in Italia fornite dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

NORD – Al mattino passaggio di nubi alte e stratificate che tenderanno a scomparire nella seconda parte della giornata. Dal pomeriggio prevalenza di sole, ma con addensamenti cumuliformi sulle aree alpine orientali ove non si esclude qualche sporadico rovescio.

CENTRO E SARDEGNA – Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, ma con passaggio di velature anche estese nella seconda parte della giornata. Nel pomeriggio temporanei annuvolamenti sull’alta Toscana e sui rilievi del Lazio meridionale con possibilita’ di sporadici rovesci.

SUD E SICILIA – Sulla Calabria residua instabilità con rovesci temporaleschi dalla tarda mattinata, specie sul settore centro-meridionale; in miglioramento dal tardo pomeriggio. Tempo stabile e soleggiato sul resto del meridione, seppur con un po’ di nuvolosità alta e sottile che tenderà ad attraversare le regioni peninsulari soprattutto tra il pomeriggio e le ore notturne; nel pomeriggio rischio di sporadici rovesci sui rilievi della Sicilia orientale.

TEMPERATURE – Minime in lieve diminuzione sulle regioni adriatiche centrali e meridionali, in lieve aumento sul resto del territorio; massime in lieve aumento al sud e sull’area appenninica centrale, generalmente stazionarie altrove.

VENTI – deboli variabili al nord con tendenza a divenire meridionali sulle regioni dell’alto Adriatico; deboli occidentali o nord-occidentali sulle regioni centrali, meridionali tirreniche e sulle due isole maggiori; moderati nord-occidentali sulle regioni del basso Adriatico e su quelle ioniche.

MARI – Mossi il basso Adriatico, lo Ionio, localmente il basso Tirreno e il settore piu’ a nord del mar di Sardegna; poco mossi i rimanenti mari.