Meteo Capodanno: neve, vento, pioggia…anzi no, il 31 è salvo. Sarà vero o…?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 dicembre 2017 8:47 | Ultimo aggiornamento: 28 dicembre 2017 8:47
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Capodanno con neve e pioggia o bel tempo? Previsioni meteo (foto Ansa)

ROMA – Neve, vento, pioggia e pericolo smottamenti. Il 2017 finisce col botto per quanto riguarda il meteo, anzi l’allerta meteo che sta interessando gran parte d’Italia. Nei prossimi giorni previste nevicate anche al Sud, anche a bassa quota. Gli esperti però assicurano che la notte di Capodanno andrà avanti senza precipitazioni. Sono previsioni realistiche o semplicemente non si vuole rischiare di rovinare l’indotto della notte di San Silvestro, che fa girare qualche milione di euro?

Protezione Civile: allerta arancione.

Fatto sta che la Protezione Civile ha diramato allerta arancione nel Lazio, sull’Appennino di Rieti e sui bacini del Liri e dell’Aniene, in Abruzzo sulla Marsica, sul Bacino dell’Alto Sangro e su quello dell’Aterno e, infine, su gran parte del Molise. L’allerta sarà gialla sui restanti settori di Lazio, Abruzzo e Molise, su gran parte del Friuli Venezia Giulia, sull’Alto Piave in Veneto, in parte della Toscana settentrionale e meridionale, sui versanti appenninici delle Marche, sull’Umbria, sulla Campania, sulla Calabria e su gran parte di Puglia e Basilicata.

La situazione attuale.

Pioggia e vento su tutta l’Italia, con tanta neve sulle Alpi e con il mare in tempesta che ha bloccato alcuni collegamenti verso le isole, in particolare in Campania, Sicilia e Lazio. E le temperature, per la verità non molto basse nelle ultime ore, sono però date in deciso calo da domani per l’ultima perturbazione del 2017 che arriva dall’Atlantico, con “maltempo con piogge forti, abbondanti nevicate sulle Alpi e venti molto intensi”, segnalano i meteorologi, confermando allerta che in alcuni casi è “arancione” per il rischio idrico e idrogeologico. Allerta confermata dalla Protezione Civile.

Non cambia molto, però, la situazione dello smog: nelle grandi città del Nord permangono limitazioni per veicoli più inquinanti. A Torino, in particolare, la pioggia non ha portato alla revoca dei blocchi delle auto più inquinanti con lo stop anche degli Euro 5 diesel.

Già dalla notte sono iniziate fitte nevicate sulle Alpi: in particolare sul Piemonte, in Valtellina (passi alpini chiusi), in Trentino Alto Adige, su tutta la montagna veneta e sul Friuli, dove la presidente della regione Debora Serracchiani è rimasta bloccata per un camion intraversato. Le abbondanti nevicate, infatti, hanno provocato problemi anche alla circolazione, considerato che quella di oggi è una giornata di arrivi nelle località sciistiche. Inoltre, a causa della presenza in quota di nuovi strati di neve fresca, il pericolo valanghe in tutto il Trentino è in rialzo fino a ‘marcato (grado 3)’. Anche nella provincia più a nord della Lombardia resta alto il rischio di gelate notturne sulle principali strade, come pure è segnalato in progressivo aumento il pericolo di valanghe sulle alpi Orobie e Retiche. È pertanto assolutamente vietata la pratica dello sci fuoripista.

Una violenta grandinata accompagnata da forte vento si è abbattuta su Roma poco dopo le 14 e insieme alla pioggia, che cade incessante dalla serata di ieri, ha provocato, secondo quanto riferito dalla sala operativa dei vigili del fuoco, la caduta di alberi e rami in molte zone della città e qualche allagamento. Non mancano i problemi per i collegamenti marittimi: in Sardegna è allerta per il vento forte e le mareggiate, mentre disagi sono segnalati nei collegamenti nel golfo di Napoli: tutte le corse veloci delle compagnie Caremar e dell’Alilauro, dirette a Ischia e Procida e viceversa, sono state sospese per effetto del maltempo e del moto ondoso in aumento. Fermati anche i collegamenti con le isole Pontine.

Il maltempo ha colpito quasi tutto il Paese: situazione sotto controllo in Liguria, dove però permane l’allerta gialla su quasi tutta la regione. Pioggia e vento hanno sferzato la provincia di Isernia, mentre parte dell’Abruzzo è in codice “arancione”. In provincia di Varese una donna è precipitata con la sua auto in uno strapiombo sul lago di Ceresio ed è stata soccorsa e salvata dai vigili del fuoco in una zona dove era in corso una forte nevicata. Tanti i disagi, quindi, ma secondo la Coldiretti, l’arrivo del maltempo con pioggia e neve è “manna per l’Italia a secco in cui nell’ultimo anno è caduta quasi 1/3 di acqua in meno (-30%) della media che ha provocato la più grave siccità da 217 anni, con drammatici effetti sull’agricoltura ma anche rischi per gli usi civili ed industriali”.

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