Meteo, arrivati i giorni della Merla: temperature in picchiata mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2019 10:44 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2019 10:44
Meteo, giorni della merla arrivati: le previsioni dal 30 gennaio

Meteo, arrivati i giorni della Merla: temperature in picchiata mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio (Foto archivio Ansa)

ROMA – I giorni della merla sono arrivati sull’Italia che è stretta nella morsa del freddo. Le temperature sono in picchiata per le previsioni meteo e l’apice sarà raggiunto tra le giornate di mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio. Proprio questi secondo i meteorologi saranno i giorni più freddi dell’anno. 

Una tregua di sole quella di martedì 29 gennaio che vede già le temperature in diminuzione, ma è da mercoledì con l’arrivo di una perturbazione di origine atlantica che giungerà sul centro-nord anche la pioggia. Neve in arrivo dunque su Milano, Trento, Bolzano e Bologna, con quantitativi anche importanti e conseguenti problemi alla circolazione stradale.

La neve potrebbe cadere a quote molto basse anche al Centro, copiosa sui monti del Lazio e della Campania, regioni dove si avranno anche forti rovesci ed intensi temporali. Situazione un po’ più’ tranquilla invece nel sud della Puglia e l’area ionica. Le temperature torneranno a calare sotto lo sferzare di forti venti di Maestrale sulla Sardegna e di raffiche di bora al Nord.

Al Sud e su gran parte del Centro, soffieranno venti meridionali ed il calo termico lo si avvertirà’ in seguito. Se tutto verrà’ confermato, da venerdì’ primo febbraio, è atteso un nuovo peggioramento delle condizioni meteo con il ritorno di nuove nevicate anche a bassa quota al nord.

Con il ritorno del freddo e del gelo sono a rischio i raccolti di verdure e ortaggi dopo le gravi perdite subite dall’inizio dell’anno che hanno ridotto le disponibilità’ sui mercati. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti sugli effetti del brusco abbassamento delle temperature che conferma la tradizione dei ‘giorni della merla’, quando – secondo la leggenda – negli ultimi giorni di gennaio si registrano le temperature invernali più’ basse, tanto che perfino la merla, che un tempo aveva il piumaggio bianco, per riscaldarsi andò’ a ripararsi in un camino e il suo manto divenne grigio per la fuliggine.

Tornando alla realtà’, nelle campagne le temperature sotto lo zero danneggiano le coltivazioni invernali come carciofi, finocchi, sedano, prezzemolo, cavoli, verze, cicoria e broccoli, ma lo sbalzo termico improvviso ha un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra. Ora – conclude la Coldiretti – è corsa contro il tempo per raccogliere le produzioni prima dell’arrivo del gelo dopo un 2018 che già’ ha provocato danni all’agricoltura italiana stimati in circa 1,5 miliardi.