Meteo weekend, ondata di maltempo: pioggia, neve e freddo fino a domenica 10

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Novembre 2019 12:11 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2019 12:11
Meteo, maltempo weekend fino a domenica 10 novembre: pioggia, neve e freddo

Foto archivio ANSA

ROMA – Ancora un weekend all’insegna del maltempo da venerdì 8 a domenica 10 novembre sull’Italia. Pioggia, neve e freddo sono già arrivati dalla sera del 7 novembre, con i primi fiocchi già a bassa quota su Alpi e Appennini. 

Secondo le previsioni de IlMeteo.it, il maltempo inoltre colpirà duramente le regioni tirreniche, con particolare attenzione al Lazio e poi alla Campania dove il rischio di nubifragi è molto alto, come a Roma e a Napoli. Sabato 9 giungerà una seconda perturbazione, che interesserà ancora una volta Toscana, Lazio, Umbria, Sardegna e poi tutte le regioni meridionali.

Il tempo migliorerà invece al Nord con spazi soleggiati. Domenica poi sarà una giornata piuttosto asciutta su molte regioni, anche se le piogge o i locali temporali potranno ancora interessare la Sardegna e i settori tirrenici.

Intanto l’alta marea è arrivata a Venezia la mattina dell’8 novembre, raggiungendo un livello massimo di 110 centimetri, rilevato alla stazione di Punta della Salute, e di 106 centimetri a Chioggia. Il valore di marea è stata causata dal passaggio di un rapido fronte di perturbazione che ha innescato vento di scirocco nel nord Adriatico associato a bora nella Laguna di Grado e Venezia.

La marea ha prolungato la propria permanenza oltre gli orari astronomici per il non previsto e temporaneo orientarsi della provenienza dei venti dai quadranti sud-orientali. Per sabato mattina attorno alle ore 9 è prevista una massima di 105 centimetri.

Prima nevicata della stagione sulle quote di media montagna in Valle d’Aosta, con le cime che circondano il capoluogo regionale che si sono imbiancate. La quota neve si attesta tra i 1.250 e i 1.400 metri. Da giovedì 7 novembre a 2.000 metri di quota ne sono caduti tra i 10 e i 20 centimetri.

Le zone dove gli accumuli sono maggiori – fa sapere l’ufficio neve e valanghe della Regione – sono quelle di confine con Francia e Svizzera – dal Monte Bianco al Cervino – ma anche le valli di Cogne e Champorcher. Proprio a causa della quantità di neve caduta in Svizzera, il traforo del Gran San Bernardo è al momento chiuso ai soli mezzi pesanti, che vengono fermati nell’area di regolazione di Pollein, alle porte di Aosta. (Fonte AGI e ANSA)