Metro B1. Ieri inaugurata, oggi non funziona per ore: primi disagi sulla linea

Pubblicato il 14 Giugno 2012 13:00 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2012 14:08

ROMA – La metro B1 (la tratta Bologna-Conca d’Oro), inaugurata il 13 giugno a Roma, a causa di un inconveniente legato all’infrastruttura non e’ attiva già il 14 giugno. Il servizio e’ invece regolare tra le stazioni Rebibbia-Laurentina. La linea B1 e’ entrata in funzione il 13 giugno. Alle 12.44 la Metro B1 ha ripreso a funzionare. Il servizio era stato interrotto a causa di un inconveniente legato all’infrastruttura. La nuova linea della Metropolitana di Roma e’ stata inaugurata nella giornata di ieri ed e’ al suo secondo giorno di servizio. ”La linea B1 ha riaperto, e’ stato un disservizio temporaneo”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine dell’inaugurazione di Eataly, in merito all’interruzione del servizio.

Secondo quanto si e’ appreso dai primi accertamenti tecnici il breve blocco della linea B1 della metropolitana di Roma, inaugurata ieri, potrebbe essere stato causato da un malfunzionamento dello scambio che porta dalla stazione Bologna a quella di Annibaliano. Lo scambio, come tutte le infrastrutture della metropolitana, sono nuove e sono state poco prima dell’inaugurazione ad Atac. A causare l’interruzione della metro B1 e’ stato un malfunzionamento del deviatore, ovvero di uno scambio, che permette ai treni, una volta arrivati alla stazione Bologna, di deviare sulla diramazione che li porta a Conca d’Oro. ”E’ successa la stessa cosa anni fa alla metro di Milano – ha spiegato un tecnico presente alla stazione metro Bologna – il deviatore ha bloccato tutto. Se non funziona i treni non possono deviare”.

Proprio il 13 giugno mattina alle 5.30 la  nuova linea della metropolitana era stata inaugurata dopo un iter lungo sette anni e fatto di cantieri, stop e ritardi. Sul primo treno i primi passeggeri sono stati il sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma.  La nuova metropolitana ha un percorso sotterraneo di 3,9 chilometri, tre nuove fermate (Sant’Agnese-Annibaliano, Libia e Conca d’Oro) e la possibilità di trasportare 24mila passeggeri l’ora. La diramazione del metrò blu collega piazza Bologna con piazza Conca d’Oro e potrà essere utilizzata da mezzo milione di cittadini residenti nel quadrante nord-est della capitale. In particolare i quartieri Bologna-Nomentano, Trieste-Africano e Montesacro.

Si tratta di un’infrastruttura importante visto che andrà a servire un’area grande come la città di Bologna, il cui traffico di collegamento con il resto della città si canalizza su appena tre ponti: Ponte delle Valli, Ponte Tazio e Ponte Nomentano. La nuova linea consentirà quindi agli abitanti del quadrante nord-est di recarsi direttamente al centro o all’Eur. Le tre nuove stazioni, caratterizzate tutte da piazze ipogee, al di sotto del livello stradale, sono state progettate dall’architetto Paolo Desideri che ha anche disegnato le forme della nuova stazione Tiburtina.