Metro Milano, 13 arresti per presunte tangenti. Manager Atm, Siemens, Alstom nell’inchiesta

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2020 17:12 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2020 8:17
Tangenti nella realizzazione della metro di Milano

Metro Milano, 13 arresti per presunte tangenti. Nell’inchiesta manager di Atm, Seamens, e Alstom (foto Ansa)

MILANO – Dodici persone sono state arrestate dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti e appalti truccati.

Ci sono 8 appalti da 150 milioni di euro al centro dell’inchiesta della Procura di Milano che ha portato in carcere 12 persone e una ai domiciliari. 

Le accuse sono di associazione per delinquere, corruzione, turbativa d’asta, peculato, abuso d’ufficio.

Trenta persone fisiche e otto società indagate. Tra gli arrestati un manager di Atm, due di Alstom Ferroviaria e uno di Siemens Mobility.

Tangenti Milano, chi sono i 13 arrestati

Tra i 13 arrestati (12 in carcere e uno ai domiciliari) ci sono imprenditori e manager.

Indagate e perquisite otto società tra cui Siemens Mobility, Alstom Ferroviaria, Ceit e Engineering Informatica.

Metro Milano, i presunti appalti pilotati 

Tra gli appalti al centro dell’inchiesta, condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, ‘è ce nuno sulla manutenzione di impianti di telecomunicazione della linea 5 della metropolitana milanese.

Un altro apparto riguarda invece i sistemi di segnalazione automatica della Linea 2.

L’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli e dal pm Giovanni Polizzi ha portato all’ordinanza cautelare firmata dal gip Lorenza Pasquinelli (fonte: Ansa, Il Fatto Quotidiano).