Metro Roma, stazione chiude prima di ultimo treno. 3 in trappola

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Settembre 2015 10:28 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2015 10:28
Metro Roma, stazione chiude prima di ultimo treno. 3 in trappola

Metro Roma, stazione chiude prima di ultimo treno. 3 in trappola

ROMA – La stazione della metropolitana già chiusa prima dell’arrivo dell’ultimo treno. Succede a Roma e ci vanno di mezzo tre giovani rimasti chiusi all’interno della stazione Flaminio. Loro assicurano a Valeria Costantini del Corriere della Sera di non essersi attardati, di essere semplicemente scesi da treno e di essersi diretti all’uscita. E di averla trovata chiusa.

Per uscire dalla stazione prigione i ragazzi hanno dovuto chiamare la polizia che solo al secondo tentativo ha mandato la sorveglianza a liberarli. Resta un interrogativo: come è possibile che una stazione della metro di Roma chiuda quando ancora deve passare l’ultimo treno?

Racconta Costantini:

Rapido fino a Termini, per l’ultimo treno direzione Battistini alle ore 1.47. Pochi minuti di viaggio ed eccolo a destinazione.
Stazione Flaminio, a un soffio da piazza del Popolo, nel cuore pulsante della movida della Capitale. «Stavo camminando verso l’uscita quando tre ragazzi che erano a bordo del vagone con me, sono tornati indietro nel tunnel», spiega Lorenzo. Dai compagni di sventura l’annuncio choc: siamo chiusi dentro.

Ore 1.55, cancello serrato, non una sola anima a vagare nel piazzale che, alla luce del giorno, pullula di migliaia di turisti. «Ho avuto un attimo di panico, fortuna che non ero solo. Mi è montata una rabbia però: voglio dire ma com’è possibile che Atac non si coordini per la chiusura delle stazioni?», si chiede lo studente, amareggiato ma già tornato ai suoi studi in vista della tesi. I quattro sfortunati utenti si sono attaccati ai cellulari: prima un sos al 112, ma «nessuna risposta, anzi riattaccavano». Poi al 113. Niente. «Iniziavo a pensare che avrei dormito lì, ci siamo detti che almeno il 118 avrebbe risposto. Ma prima abbiamo riprovato con la polizia», ripercorre quei trenta minuti di odissea Lorenzo.
«Dov’è che siete?!», incredulo persino l’operatore della Questura. Pochi minuti dopo è arrivata una pattuglia di vigilantes Sipro a soccorrerli. Ore 2,25. Lorenzo era salvo, per gli altri «prigionieri» treni e bus di coincidenza saltati e una notte ancora lunga.