Michela Deriu e il biglietto d’addio: “Gli scheletri sono riaffiorati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 novembre 2017 10:37 | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2017 10:37
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Michela Deriu

CAGLIARI – Nel filmato a luci rosse c’era lei con più persone. Qualcuno che riprendeva, poi si sentono altre voci fuori campo. Questo il video con cui qualcuno ha ricattato Michela Deriu, la barista di Porto Torres che nella notte tra il 4 e il 5 novembre si è tolta la vita impiccandosi. L’amica da cui Michela, sotto ricatto, si era rifugiata l’ha trovata riversa con un laccio al collo alle tre di notte. Per terra i frammenti di un biglietto d’addio: “Gli scheletri sono riaffiorati”.

Il video, probabilmente, era stato girato qualche mese fa durante una vacanza in Irlanda. È rimasto per qualche tempo riservato, poi è cominciato a girare fra gli amici degli amici. Poi, forse, il ricatto. E ora tre persone sono indagate per istigazione al suicidio, tentata estorsione e diffamazione aggravata. Il video è stato trovato anche nel computer di uno degli indagati.

Michela, disperata, era scappata da Porto Torres. “Puoi ospitarmi per qualche giorno?” aveva chiesto a un’ amica. E si è trasferita a la Maddalena. Ma i tre, come ricostruisce il Corriere della Sera, hanno continuato a tempestarla di messaggi e chiamate.

Michela è scappata dopo una misteriosa aggressione. Aggressione raccontata agli amici ma non denunciata. Dopo l’aggressione Michela è andata dall’amica. Una notte l’amica l’ ha lasciata sola in casa per lavoro.. Alle 3 di notte l ha trovata riversa con un laccio al collo.