Michele Bravi patteggia per omicidio stradale: un anno e mezzo per l’incidente del 2018

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Luglio 2020 8:27 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2020 8:27
Michele Bravi patteggia per omicidio stradale: il cantante condannato a un anno e mezzo per l'incidente del 2018

Michele Bravi patteggia per omicidio stradale: un anno e mezzo per l’incidente del 2018 (Foto d’archivio Ansa)

Michele Bravi patteggia la pena per omicidio stradale. Il cantante nel 2018 era alla guida di un’auto che travolse una donna a Milano.

Era il 22 novembre del 2018 e Michele Bravi stava guidando una vettura di car sharing. Uscendo da un parcheggio, travolse Rosanna Colia, 58 anni, in sella alla sua motocicletta.

Il cantante, ex vincitore di XFactor, chiamò i soccorsi e la donna fu trasportata all’ospedale San Carlo di Milano, Ma la donna morì alcune ore dopo. 

Michele Bravi patteggia la pena

Adesso la fine della vicenda processuale davanti al gup di Milano Aurelio Barazzetta. Bravi ha patteggiato una pena di 1 anno e sei mesi con la sospensione condizionale e la non menzione nel casellario giudiziale. Il patteggiamento ha avuto il consenso della pm Alessandra Cerreti.

La lettera di Bravi alla famiglia della vittima

Bravi aveva anche scritto una lettera alla famiglia della donna due o tre mesi dopo l’incidente. Nella lettera manifestava il dolore che provava e “la sua vicinanza e il vuoto per quello che era successo”.

“Michele Bravi sta vivendo male questa vicenda, lasciatemi dire che anche lui purtroppo è una vittima, a chiunque può capitare questo reato e chiunque può comprendere il suo stato d’animo. Lui è distrutto”, ha sempre sostenuto il suo legale, Manuel Gabrielli, riferendo che i famigliari della vittima “non hanno alcuna remora nei confronti del cantante che si e’ sempre comportato in modo corretto”. L’ex vincitore di XFactor, dopo l’incidente, aveva annullato tutti i suoi impegni professionali fino a poco tempo fa.

Sui social non manca la solidarietà al giovane cantante. “Non sei tipo da lasciarsi cose alle spalle tu. So che tutto questo te lo porterai addosso per la vita. Ma da oggi riparti”, scrive una persona su Twitter. “Da oggi prendi quel che è successo e usalo per dar ancor più valore a ogni tuo gesto, ogni sorriso. A poco a poco ritroverai il sorriso”, gli fa eco un altro.

La ricostruzione dell’incidente

Secondo l’accusa quella di Bravi era stata una manovra azzardata e irregolare e, nel corso delle indagini, il pm Cerreti aveva affidato a un esperto una consulenza cinematica per ricostruire l’accaduto e dalla relazione era emerso che il cantante avrebbe effettuato quella manovra senza sincerarsi se stesse arrivando qualcuno, mentre avrebbe dovuto guardare in quella direzione prima di girare.

Il suo legale in passato aveva spiegato che sull’ammontare del risarcimento alla famiglia (che non si e’ costituita parte civile) “che sono dati riservati che nemmeno io conosco. La somma e’ stata pagata dalla compagnia di assicurazione”.

A gennaio in udienza si era presentata l’associazione familiari e vittime della strada per chiedere di costituirsi parte civile come forma di protesta contro una “proposta irrisoria che svilisce la legge sull’omicidio stradale”. E ancora: “Il pm si e’ opposto alla nostra costituzione, dicendo che questo non e’ un caso di omicidio stradale aggravato e che un caso come questo poteva capitare a chiunque”. Ma il comportamento dell’artista evidentemente ha convinto i magistrati. (Fonte Ansa)