Michele Buoninconti: “Elena Ceste era gelosa, io no…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2015 10:02 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2015 10:02
Michele Buoninconti

Michele Buoninconti

ASTI – “Mia moglie è molto gelosa e si lamentava del fatto che io non fossi geloso”: queste sono le parole di Michele Buoninconti, il marito di Elena Ceste, accusato e in carcere per l’omicidio della moglie, durante l’ultimo interrogatorio prima dell’arresto. Parole riportate dalla rivista della trasmissione Quarto Grado. Elena Ceste è scomparsa il 24 gennaio 2014 e il cadavere è stato ritrovato poco distante dall’abitazione il 18 ottobre del 2014.

“Io – dice Buoninconti – le spiegavo che quello che lei chiamava menefreghismo in realtà si traduceva in fiducia…” Secondo gli investigatori invece Michele Buoninconti era geloso e ossessivo. “Ho sempre visto mia moglie – raccontava Buoninconti prima dell’arresto – come una donna felice ed appagata del suo presente, non ho mai avuto sentore di disagio e a tuttora non sento di avere nulla da rimproverarmi: il desiderio di ripescare tramite Facebook vecchie amicizie anche della scuola lo addebito alla curiosità”. E quando i carabinieri, riporta e scrive Giallo, gli fanno notare che dai messaggi su Internet estrapolati dalle chat della moglie emerge che lui la controllasse Michele non batte ciglio: “Se mia moglie si lamentava del mio controllo… Non è mia moglie”. E poi: “Se è morta qualcuno l’ha ammazzata. Tutti incolpate me, ma andate a vedere se tra gli uomini che aveva (così mi dite voi) c’è qualche donna gelosa…”.