Michele Guardì affitta locali a Sisal, mini-casinò vicino al Vaticano. Proteste

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Ottobre 2013 16:59 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2013 17:00
Michele Guardì affitta locali a Sisal, mini-casinò vicino al Vaticano. Proteste (foto Lapresse)

Michele Guardì affitta locali a Sisal, mini-casinò vicino al Vaticano. Proteste

ROMA – Michele Guardì sotto accusa vicino il Vaticano: ha affittato dei locali alla Sisal, trasformandoli di fatto in mini-casinò. Ma i vicini e gli abitanti del quartiere non ci stanno e minacciano azioni legale. Michele Guardì è un noto autore e regista Rai, autore di programmi di successo, tra cui il più celebre è forse “I fatti vostri”

Della vicenda parla Fabrizio Peronaci sul Corriere della Sera:

Un mini-casinò con vista sul Palazzo Apostolico, a ridosso delle Mura vaticane e di Porta Santa Rosa. Milleduecento metri quadrati «consacrati» al gioco d’azzardo: decine di slot machine accese dalle 10 di mattina a mezzanotte, 7 giorni su 7

Abitanti, commercianti e impiegati di via Vespasiano guardano preoccupati i lavori al civico 23, il cui piano terra è già occupato dalla sala scommesse della Sisal Match Point, che in zona attira schiere di giocatori incalliti, ubriachi, strozzini, trafficanti

Peronaci spiega poi che c’entra Guardì con tutto questo:

La questione è presto detta. Michele Guardì, condomino illustre in quanto titolare, attraverso una società intestata alla moglie, dei primi due piani dell’edificio (comprati a un ottimo prezzo dalla Rai), era già inviso per aver affittato alla Sisal l’enorme locale su strada.

E poi Peronaci parla delle reazioni poco entusiaste del quartiere:

Fioccano esposti, petizioni, diffide. L’ultima è stata inviata alla polizia municipale, con richiesta di immediate verifiche. Punti centrali: i rischi alla staticità e la violazione della delibera 36/2006 sulla tutela della Città storica, che vieta il rilascio di licenze per sale da gioco in palazzi di «espansione otto-novecentesca».