Michele Maselli investe in moto capriolo e muore sbattendo contro albero

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 giugno 2018 21:14 | Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2018 21:14
Michele Maselli investe in moto capriolo e muore sbattendo contro albero

Michele Maselli investe in moto capriolo e muore sbattendo contro albero (foto Ansa)

PISA – Michele Maselli, un motociclista 44enne di Campi Bisenzio in provincia di Firenze [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] , è morto nel pomeriggio di domenica 3 giugno a Sasso Pisano (Pisa) dopo aver investito un capriolo e poi essere andato a sbattere su un albero che costeggia la strada.

L’impatto è stato molto violento e il motociclista è deceduto immediatamente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il capriolo, probabilmente ha attraversato la strada all’improvviso e il motociclista non ha potuto far niente per evitare l’animale.

Secondo quanto appreso successivamente anche il capriolo, un esemplare di femmina, peraltro gravida, è morto nello scontro e la carcassa è stata sbalzata di circa 80 metri. In base alla ricostruzione dei carabinieri, il motociclista stava percorrendo a bordo di una moto Ducati 600 la strada 439 ‘Sarzanese-Valdera’, in Alta Val di Cecina, nel Pisano, quando in un tratto rettilineo ha sorpassato senza problemi un’auto e quindi è rientrato regolarmente nella corsia di marcia. In questo frangente ha investito il capriolo, che è apparso sulla carreggiata all’improvviso e non l’ha potuto scansare.

L’animale proveniva dalla campagna circostante dove c’è anche una fitta boscaglia. Il centauro è morto subito. Testimone dell’impatto è stata la donna alla guida dell’auto che lo stesso 44enne aveva appena superato. Poco dopo è sopraggiunto un amico, a bordo di un’altra moto, con cui stava facendo una gita domenicale. I rilievi dell’incidente sono stati affidati ai carabinieri della stazione di Castelnuovo Val di Cecina (Pisa). La salma del motociclista è stata portata all’istituto di Medicina legale di Pisa a disposizione dell’autorità giudiziaria.