Michele Misseri è “stomachevole. Concetta Serrano aspetta il pentimento”: parla l’avvocato degli Scazzi

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 giugno 2018 11:58 | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2018 11:58
Michele Misseri è "stomachevole. Concetta Serrano aspetta il pentimento": parla l'avvocato degli Scazzi

Michele Misseri è “stomachevole. Concetta Serrano aspetta il pentimento”: parla l’avvocato degli Scazzi (Foto Ansa)

ROMA – “Michele Misseri è stomachevole. Concetta Serrano attende ancora il pentimento”: [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] a parlare è l’avvocato Nicodemo Gentile, uno dei legali della famiglia di Sarah Scazzi, la sedicenne di Avetrana (Trapani) uccisa e gettata in un pozzo nell’agosto 2010.

Gentile è intervenuto ai microfoni della trasmissione Legge o Giustizia condotta da Matteo Torrioli su Radio Cusano Campus per commentare l’ultima lettera di Michele Misseri a Concetta Serrano, madre di Sarah, nella quale torna ad accusarsi della morte della ragazza.

“Io penso che la vicenda di Avetrana resterà sempre aperta a meno che Michele Misseri non decida di dire quelle poche verità che conosce – ha detto Gentile – Misseri è stato per un periodo il migliore dei peggiori perché se la bambina è stata ritrovata lo si deve a lui. In quel momento la sua coscienza l’ha trascinato per un attimo. Poi però si è fatto consumare dalla voglia di tornare indietro, a differenza di Cosima e Sabrina, che sono state sempre coerenti, anche con le loro bugie. La giustizia non si è fermata alle loro bugie. Il balletto delle versioni di Michele è una delle peggiori cose che nella mia vita professionale ho avuto modo di ascoltare. Michele è diventato stomachevole e stucchevole”.

Secondo l’avvocato Michele, con la sua lettera, vorrebbe “riaprire un varco ad una delle sue donne ora che è finito il clamore mediatico ha capito che fare delle interviste non serve a migliorare la sua posizione processuale. Tenga presente che c’è una finestra aperta con il processo parallelo al fioraio (il teste che ha ritrattato la sua versione, definendola solo un sogno, ndr). Si sospettava una sentenza che avrebbe potuto creare un conflitto portando quindi ad una revisione con l’accertamento che era avvenuto nel processo principale. Il fioraio è stato, invece, condannato come giusto che fosse, quindi le speranze per Cosima e Sabrina sono finite. Michele sta cercando di aprire a qualche speranza”.

Ma Concetta Serrano, precisa Gentile, “ascolterà Cosima e Sabrina quando loro diranno quello che è realmente successo. La verità processuale sfiora la verità storica, però senza il contributo di chi sa le cose non è una verità reale. Le due donne devono fare un atto di ravvedimento, e a quel punto Concetta le ascolterà. Loro con il loro comportamento processuale post delictum non si meritano il perdono perché le loro versioni non coincidono con i fatti”.

Riguardo a Michele, l’avvocato ha affermato: “Cosima e Sabrina non lo guardano neanche in faccia perché per loro lui ha rotto il patto familiare. I loro problemi nascono dal fatto che Michele ha parlato, ma in realtà nascono dal fatto che hanno ucciso Sarah”.