Michele Paone sparò e uccise Bernardino Budroni: assolto da accusa omicidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Luglio 2014 11:57 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2014 12:05
Michele Paone sparò e uccise Bernardino Budroni: assolto da accusa omicidio

Bernardino Budroni

ROMA – Michele Paone sparò e uccise Bernardino Budroni durante un inseguimento sul Grande Raccordo Anulare, a Roma, non è colpevole di omicidio colposo. Il tribunale ha assolto il poliziotto perché operò un uso legittimo delle armi.

La storia inizia nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2011, quando Budroni ha una violenta lite con l’ex fidanzata e la donna chiede aiuto alla polizia. Budrone fugge sul Gra e inizia un inseguimento con la volante degli agenti, inseguimento in cui Budroni, secondo le ricostruzioni, viaggia a oltre 200 chilometri orari e sperona l’auto della polizia.

Durante l’inseguimento Paone estrae la pistola ed esplode due colpi verso l’auto inseguita. Uno di questi colpisce Budroni e lo uccide. Il pm Giorgio Orano aveva chiesto per il poliziotto una condanna a 2 anni e 6 mesi per omicidio colposo, ma il giudice ha deciso per l’assoluzione, sostenendo nella sentenza che l’agente ha fatto un uso legittimo delle armi.

I familiari di Budroni sono furiosi per la sentenza e la madre in aula ha urlato:

“Me lo hanno ammazzato per la seconda volta – e rivolta agli agenti in aula – Adesso sparate a me se avete coraggio. A me non mi fate paura”.

Amareggiata anche Claudia, la sorella di Budroni:

“Adesso diranno che ‘Dino’ si è sparato da solo. La gente della giustizia dopo una cosa del genere dovrebbe guardarsi dentro. È uno schifo”.