Michele Plastino, giornalista: “Vittima di usura per rilanciare Goal di notte”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2015 15:14 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2015 15:23
Michele Plastino, giornalista: "Vittima di usura per rilanciare Goal di notte"

Michele Plastino, giornalista: “Vittima di usura per rilanciare Goal di notte”

ROMA – Quei soldi li voleva per rilanciare un suo fortunato programma tv. Ma si è ritrovato a dover ridare indietro i soldi con un tasso di interesse del 65%. Scrive Giulio De Santis sul Corriere della Sera che è quello che ha spiegato ai magistrati Michele Plastino, giornalista tv, ideatore di un fortunato programma degli anni ’80, “Goal di notte“.

Plastino ha parlato in aula nell’ambito del processo contro il colombiano Salvador Vincente Frieri, accusato di usura per aver preteso da Plastino 296mila euro a fronte di un prestito di 179mila euro. Il giornalista, nel 2012, aveva bisogno di denaro per rilanciare quel programma, proponendo stavolta delle dirette streaming delle partite dei principali campionati europei. Plastino ai magistrati ha detto, come riporta De Santis:

“Mi sono illuso che Fieri fosse l’uomo dei miracoli. Quando ho saputo che era stato arrestato, mi è crollato il mondo. Ho sempre vissuto d’immagine e credibilità. Non voglio ombre e così non l’ho neanche denunciato. La mia speranza era di rilanciare la trasmissione. Mi ha versato oltre 150mila euro, tra bonifici bancari e assegni. Poi alla fine ha fatto i calcoli per l’eventuale restituzione che prevedeva l’applicazione di interessi del 20 per cento mensile. Avevo difficoltà a raccogliere quei soldi. Abbiamo rinegoziato la restituzione del debito e mi sono trovato a dover dare il 65 per cento in più di quanto avevo ricevuto”.