Cronaca Italia

Michelle Hunziker, Bianca Balti: quando è il Fisco a perdere la causa

Michelle Hunziker, Bianca Balti: quando è il Fisco a perdere la causa

Michelle Hunziker, Bianca Balti: quando è il Fisco a perdere la causa

ROMA – Cosa hanno in comune – a parte l’indiscusso appeal – la showgirl e conduttrice Michelle Hunnziker e la supermodella Bianca Balti? Hanno entrambe sconfitto il Fisco che pretendeva un pagamento Irap qualificando le loro prestazioni professionali altamente remunerative come attività d’impresa. La battaglia giuridica si è risolta a loro favore. Guadagnano tanto, ma questo non basta a giustificare la tassa.

Michelle Hunziker si era vista recapitare una maxi-cartella da 119mila euro per Irap evasa nel 2008 (in quest’anno lei denuncia incassi da compensi professionali per 2 milioni e 665mila euro): lei impugna il provvedimento ma la Commissione tributaria rigetta il ricorso e conferma la sanzione nel 2014. A Michelle non resta che ricorrere in Corte di Cassazione: dove i giudici ribaltano a suo favore la sentenza. Particolare non trascurabile: la signora Hunziker dal 2009 intanto paga ogni anno l’Irap per farsi dare dell’evasore fiscale. Da oggi è creditrice pesante dell’Agenzia delle Entrate.

Bianca Balti, la top model di Lodi, si è vista contestare la stessa presunta mancanza, con una differenza: lei è giunta in Cassazione dopo che la Commissione tributaria le aveva dato ragione, fu l’Agenzia delle Entrate ad impugnare il provvedimento. All’ultimo gradi di giudizio ha vinto lei. Merito, nel suo come nel caso Hunziker, di un avvocato di Lodi, Gianfranco Del Monte. Sul Corriere della Sera i dettagli dell’impresa legale.

L’avvocato della conduttrice, tra le varie argomentazioni, ha contestato che gli alti compensi corrisposti dalla Hunziker a terzi potessero soddisfare il presupposto dell’autonoma organizzazione (quindi soggetta a Irap) perché vanno messi in relazione all’entità dei ricavi. A fronte, infatti, di compensi per 2,6 milioni la Hunziker ha sostenuto spese per 592 mila euro. Ma nessuna di queste per prestazioni da lavoro dipendente o simili. E l’importo più consistente (219 mila euro) è andato «all’agente Ballandi Entertainment spa, che autonomamente e con la propria organizzazione promuove l’immagine e gli affari della signora Hunziker». ([email protected])

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