Migrante muore in un incendio nel ghetto di Foggia. E’ il quarto in un anno e mezzo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2020 9:11 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2020 11:08
Migrante, Ansa

Migrante muore in un incendio nel ghetto di Foggia. E’ il quarto in un anno e mezzo (foto Ansa)

ROMA – Un migrante è morto nell’incendio divampato all’alba di oggi, quindi venerdì 12 giugno, all’interno di una baracca che si trova nel ghetto di Borgo Mezzanone, un insediamento abusivo sorto nel Foggiano.

La vittima non è stata ancora identificata. Le notizie sono ancora frammentarie.

Le fiamme hanno avvolto un’abitazione di fortuna che si trova in una zona piuttosto isolata della “ex pista”.

Zona dove risiederebbero numerosi cittadini di origini senegalesi.

In un anno e mezzo è il quarto migrante morto nel ghetto a seguito di incendi divampati nella baraccopoli.

Migrante muore in un incendio nel ghetto di Foggia. Le parole di Aboubakar Soumahoro (Usb)

“Il Governo, incurante e indifferente al nostro dolore, ha deciso di non affrontare i padroni della filiera agricola: i giganti del cibo, che sacrificano la nostra vita per profitto.

Abbiamo convocato un’assemblea dei lavoratori oggi a Borgo Mezzanone perché non possiamo accettare che si muoia così”.

Così Aboubakar Soumahoro, dell’Usb, commentato sul proprio profilo Facebook la morte del migrante rimasto carbonizzato stamani nell’incendio della sua baracca in legno nel ‘ghetto’ di Borgo Mezzanone.

Al momento la vittima non è stata identificata. Da prime indiscrezioni si tratterebbe di un cittadino africano.

Nella zona dove si è verificato l’incendio risiedono molti senegalesi e non si esclude che anche la vittima possa esserlo.

L’incendio del 31 maggio

L’ultimo incendio solo qualche giorno fa, era il 31 maggio, quando sei baracche andarono completamente distrutte.

Un incendio, quello del 31 maggio, nato dal corto circuito di uno dei tanti allacci abusivi alla rete elettrica. (Fonte: Ansa).