Migranti. Comunità Sant’Egidio: “Con la tolleranza zero badanti diminuite”.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 luglio 2018 12:59 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2018 12:59
Migranti. Comunità Sant'Egidio: "Con la tolleranza zero badanti diminuite".

Migranti. Comunità Sant’Egidio: “Con la tolleranza zero badanti diminuite”.

ROMA – La stretta imposta dal governo ai flussi migratori rischia di bloccare l’ingresso anche a quei lavoratori stranieri di cui l’Italia non può fare a meno. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Le badanti, cioè quelle signore che accudiscono, accompagnano e si prendono cura dei nostri anziani, cominciano a diminuire, il termometro della Caritas segnala una riduzione dell’offerta quale conseguenza della tolleranza zero che disincentiva gli ingressi. Mentre presidia confini e sbarchi, nulla è stato fatto per consentire gli ingressi regolari.

“Le badanti a causa dei restringimenti previsti per gli immigrati e dello stop dei flussi sono diminuite. Ho sollevato al presidente Conte la questione, proponendo di inserire nel decreto flussi non meno di 50 mila visti per motivi di lavoro. Le badanti non vengono più e questo comporta un problema per gli anziani. Senza di loro, senza l’assistenza domiciliare o senza la creazione di forme alternative di co-housing non possono più stare a casa loro, c’è un tasso di mortalità in aumento”. E’ l’sos lanciato dal presidente della comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo.

Il presidente di Sant’Egidio, spiegano dalla comunità, si riferisce al “blocco sostanziale del decreto flussi che non viene rinnovato dal 2011” e che Impagliazzo ora auspica sia “fatto entro il 2019”. “Le famiglie e gli anziani italiani richiedono molto le assistenti familiari”, sottolinea Impagliazzo che spiega di aver chiesto ieri al premier Conte, in occasione della sua visita a Sant’Egidio, anche di “garantire il rinnovo del protocollo per i prossimi corridoi umanitari per i siriani e gli africani del Corno d’Africa”. A chi gli chiede, in occasione di una conferenza sugli anziani, che cosa ha detto Conte rispetto alle due proposte, risponde: “Ha ascoltato, gli abbiamo lasciato un promemoria, ora vedremo i risultati”.