Migranti, deputati Lega protestano davanti Palazzo Chigi: “Stop all’invasione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2020 15:50 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2020 8:47
Migranti, deputati Lega protestano davanti Palazzo Chigi

Migranti, deputati Lega protestano davanti Palazzo Chigi: “Stop all’invasione” (foto ANSA)

Flash mob dei parlamentari della Lega davanti Palazzo Chigi a sostegno di Musumeci e per dire “stop all’invasione dei migranti”.

Con indosso la maglietta con la scritta “processate anche me!” i deputati e senatori della Lega stanno protestando davanti la sede del governo per la gestione dei migranti, nel giorno dell’incontro tra il premier Giuseppe Conte e il governatore della Sicilia Nello Musumeci.

“Questo è un presidio a sostegno di Musumeci, della Sicilia, dell’ordinanza regionale, dei sindaci che per la mancata gestione del dossier migranti sono in difficoltà. Sono sindaci di qualsiasi colore politico che sono stanchi dell’incapacità del governo”, sottolinea il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo.

I parlamentari si sono poi diretti all’ingresso di Palazzo Chigi per chiedere di parlare con Conte ma sono stati stoppati dalle forze dell’ordine. “Vergogna, il premier non scappi“, hanno cominciato ad urlare i leghisti. 

“Siamo qui per solidarietà alla Sicilia e ai lampedusani, siamo di fronte a un governo che non governa e prende ordini dalle ong”, spiega Igor Iezzi mentre Romeo incalza: “Ricordo una dichiarazione di Conte che qualche mese fa disse ‘non possiamo vanificare il sacrificio degli italiani’. Rispetto a queste parole è successo il contrario. Bisogna fare quella che aveva fatto Salvini. E che vogliono fare? Vogliono cambiare il dl sicurezza e il Parlamento vuole processarlo”.

La delegazione, dopo il flash mob in cui erano esposti i cartelli “stop invasione”, si è quindi diretta all’ingresso di Palazzo Chigi, chidedendo alla segreteria della presidenza del Consiglio di essere ricevuta. “Vogliamo vedere Conte, aspettiamo qui una risposta”, ha dichiarato Romeo chiedendo chiarezza anche sullo studio cosiddetto segreto del febbraio scorso sulle conseguenze dell’arrivo in Italia del Covid. (fonte ANSA, video Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)