Migranti espulsi di ritorno: sbarcati di nuovo a Lampedusa, 19 arresti

di Daniela Lauria
Pubblicato il 29 Luglio 2020 12:19 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2020 12:19
Migranti espulsi di ritorno: sbarcati di nuovo a Lampedusa, 19 arresti

Migranti espulsi di ritorno: sbarcati di nuovo a Lampedusa, 19 arresti

Migranti espulsi di ritorno. Succede anche questo in mezzo alla fiumana di sbarchi in serie che stanno inondando Lampedusa.

La polizia di Agrigento ha arrestato 19 migranti sbarcati a Lampedusa nei giorni scorsi. Fra questi 11 che, seppur destinatari di un decreto di espulsione, sono rientrati in Italia prima dei cinque anni dall’effettivo rimpatrio.

Altri 8 poiché, sebbene raggiunti da un decreto di respingimento, sono tornati in Italia prima dei previsti tre anni dal rimpatrio.

Tutti, come disposto dal magistrato di turno, in attesa del giudizio direttissimo, sono stati sottoposti dagli uomini della Squadra mobile, agli arresti domiciliari presso il Cas di Siculiana.

Lampedusa, altri 13 sbarchi nella notte

Non si arresta intanto l’ondata di sbarchi a Lampedusa. Durante la notte ci sono stati tredici approdi, per un totale di 314 tunisini.

L’hotspot è al collasso: nella struttura ci sono 1.101 migranti a fronte di una capienza massima di 95 persone. Dieci volte di più.

Gli ultimi 154 arrivati sono rimasti sul molo Favarolo perché al centro di accoglienza non c’è più spazio. 

Intanto al via nuovi trasferimenti di migranti tunisini da Lampedusa verso Porto Empedocle (Agrigento). Si tratta di circa 200 immigrati arrivati nei giorni scorsi sull’isola delle Pelagie.

Un altro gruppo di tunisini, una quarantina in tutto, verrà trasferito con la motovedetta della Guardia costiera. E altri ancora a bordo di un pattugliatore della Guardia di finanza sono stati accompagnati a Pozzallo (Ragusa).

Mentre un diciassettenne egiziano, sbarcato a Lampedusa lunedì, è risultato positivo al Covid-19. Il giovane è stato isolato in una stanza dell’hotspot. 

Migranti sbarcano autonomamente sulle spiagge dei turisti

A mettere in difficoltà la Guardia costiera è la modalità degli sbarchi alla spicciolata. Arrivano autonomamente, su barchini, a piccoli gruppi. Da un minimo di 7 a un massimo di 17 persone. 

I barchini, intercettati stanotte dalla Guardia di finanza, erano quasi tutti a 6 miglia di distanza.

La Guardia costiera ha però rintracciato, sempre a largo di Lampedusa (Ag), anche un grosso peschereccio con a bordo 160 tunisini.

Ci sono stati inoltre tre sbarchi autonomi: a mezzanotte sono stati rintracciati alla Cupola bianca 12 tunisini, alle 4,20 i carabinieri hanno bloccato un’altra dozzina di connazionali a molo Madonnina e infine alle 7,30 sono stati 17 i migranti sorpresi sempre nello stesso posto. 

Ieri, a Lampedusa, ne sono giunti tre in meno di 20 minuti, con complessivi 66 migranti.

L’ultimo, in ordine di tempo, 26 tunisini rintracciati sull’arenile dell’Isola dei Conigli, la spiaggia più rinomata di Lampedusa. Ad assistere all’approdo autonomo, diversi bagnanti. (Fonti: Agi, Ansa).