Migranti, incendio tendopoli di San Ferdinando: ipotesi di rogo doloso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 dicembre 2018 17:03 | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2018 17:03
San Ferdinando, incendio in tendopoli migranti: ipotesi dolosa

Migranti, incendio tendopoli di San Ferdinando: ipotesi di rogo doloso (Foto Ansa)

REGGIO CALABRIA – Il rogo divampato nella tendopoli per migranti di San Ferdinando che ha provocato un morto potrebbe essere doloso. La Procura di Reggio Calabria indaga sull’incendio che si è sviluppato la sera di sabato 1° dicembre e che ha provocato la morte del diciottenne gambiano Souaro Jaiteh. 

Secondo notizie apprese in ambienti investigativi, come riportato dall’Ansa, nelle indagini si sta valutando anche la possibilità che l’incendio sia stato appiccato volutamente per provocare la morte di Jaiteh. Negli stessi ambienti investigativi, comunque, si fa rilevare che, al momento, non c’è alcun elemento che suffraghi ipotesi del dolo, né s’ipotizza alcun movente che possa essere alla base di un’eventuale volontà omicida nei confronti del giovane.

 Si tratta anche di capire chi fossero le due persone che vivono nel campo in cui è scoppiato l’incendio che, come hanno detto ieri ai giornalisti alcuni amici di Souaro Jaiteh, avevano cercato il giovane poco prima dello scoppio dell’incendio nella tendopoli. A tale scopo saranno sentiti gli amici della vittima che hanno riferito tale circostanza.