Migranti, ong Mediterranea lancia allarme: “120 a rischio annegamento, altri già morti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 novembre 2018 1:54 | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2018 2:19
Migranti, Mediterranea lancia Sos: 120 a rischio annegamento, altri morti

Migranti, ong Mediterranea lancia allarme: “120 a rischio annegamento, altri già morti” (Foto Ansa)

ROMA – L’ong Mediterranea ha lanciato una richiesta d’aiuto per un barcone di migranti in difficoltà. Alcune persone sono già annegate, mentre altre 120 rischiano di morire. Questa l’allerta confermata anche da Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, che è a bordo della nave Jonio. I migranti sono stati poi soccorsi da un rimorchiatore in servizio presso le piattaforme davanti alla Libia, dopo che le navi delle Ong Proactiva Open Arms e Mediterranea hanno raccolto l’allarme.

Nel messaggio inviato su Twitter dall’ong si legge: “Centoventi persone rischiano di annegare adesso. Abbiamo informato il centro di coordinamento del soccorso marittimo italiano e su loro indicazione i libici, senza alcuna risposta. Il gommone imbarca acqua, alcune persone sono già annegate. Noi siamo a più di otto ore di navigazione”. 

Il leader di Sinistra Italiana ha aggiunto: “Abbiamo ricevuto una prima segnalazione attorno alle 16, parlava di un gommone in difficoltà e forniva delle coordinate. Le imbarcazioni Ong si sono dirette verso la zona segnalata, hanno informato il centro di coordinamento di Roma (Imrcc) e hanno tentato di contattare i libici senza avere risposta”. 

“Alle 19 è arrivata la nuova segnalazione, è stato di nuovo contattata Roma che ha fatto delle verifiche e ha richiamato la ‘Mare Jonio’ dicendo che c’era effettivamente una barca in difficoltà ma in un altro punto – spiega ancora Fratoianni- . Da Roma hanno anche detto che il gommone si trovava nei pressi delle piattaforme petrolifere e che si stava dirigendo in zona una motovedetta libica. Sia ‘Open Arms’ sia ‘Mare Jonio’ hanno invertito la rotta e stanno andando verso il punto indicato, dove arriveranno in piena notte”.

Secondo quanto si apprende da fonti italiane, il rimorchiatore avrebbe raggiunto il gommone nella tarda serata e dopo aver recuperato i migranti starebbe attendendo l’arrivo di una motovedetta della Guardia Costiera Libica, che ha comunicato alle autorità italiane di aver preso il coordinamento dei soccorsi.