Migranti, da 5 giorni ne arrivano di meno, non hanno più barconi, affondati 400

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 giugno 2015 14:35 | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2015 14:49
Migranti, ne arrivano di meno, non hanno più barconi, affondati 400

Migranti, ne arrivano di meno, non hanno più barconi, affondati 400

ROMA – E improvvisamente, da giovedì scorso, i barconi di migranti smettono di arrivare. Da quasi cinque giorni, oramai, quel flusso che sembrava inarrestabile, quello fatto di gommoni, pescherecci e barconi diroccati, si è bloccato. Al di là di qualche piccolo gommone, dalla Libia non arriva più niente. Che sia una semplice tregua o qualcosa di più è troppo presto per dirlo. Sta di fatto che per ora contano i numeri: quelli che dicono che da quando si è iniziato a sequestrare, affondare e distruggere barconi i trafficanti di uomini hanno perso circa 400 mezzi di trasporto.

E quindi, se arrivano meno migranti, è anche e soprattutto per questo: gli scafisti non hanno più i mezzi. O ne hanno molti di meno. Così, grazie a questi ultimi giorni, il saldo di migranti in arrivo (quello previsto) è tornato in linea a quello dello scorso anno: dall’emergenza assoluta a una “emergenza normale”. Le stime di giugno, scrive Guido Ruotolo su La Stampa, in pochi giorni si sono rovesciate: dovevano arrivare 7mila migranti in più rispetto allo stesso mese del 2014, ora invece si parla di un sostanziale pareggio.

Da gennaio a oggi sono stati individuati 421 tra barconi e gommoni: 328 di questi sono stati lasciati andare alla deriva, altri 30 sono stati sequestrati, 39 affondati. Spesso sono vecchi gommoni semi-sgonfi, destinati comunque ad affondare dopo poco. Resta il dato che sembra questa la strategia più efficace per combattere gli scafisti: togliergli i mezzi. Per ora, almeno, funziona.

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