Migranti positivi, in Sardegna aumentano i casi. A Foggia la fuga dall’ospedale…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Agosto 2020 12:44 | Ultimo aggiornamento: 20 Agosto 2020 12:44
Migranti positivi, in Sardegna aumentano i casi. A Foggia la fuga dall'ospedale...

Migranti positivi, in Sardegna aumentano i casi. A Foggia la fuga dall’ospedale… (Foto Ansa)

Migranti positivi, sono 25 nel centro di Monastir (sud della Sardegna). A foggia un migrante positivo esce dall’ospedale, ritrovato poco dopo.

“Nonostante gli allarmi lanciati da più fronti, la situazione dei migranti positivi nel centro di Monastir sta peggiorando di giorno in giorno. La cosa più grave è che non si riesca a tenere separati e sotto controllo i positivi accertati, oltre 25”. Lo denuncia il sindacato di polizia Siap che chiede tempestivi interventi per risolvere i problemi del Cpa. E rilancia la proposta di una nave quarantena anche in Sardegna.

Oramai la promiscuità è totale ed è verosimile che alcuni di loro si mischino ai soggetti che scavalcando la recinzione si allontanano con regolarità dalla struttura”. 

“Il pericolo contagi per il personale in servizio è altissimo perché a stretto contatto con i migranti, liberi di girovagare per la struttura – sottolinea il segretario provinciale del Siap, Mauro Aresu -. Come se non bastasse è probabile che il comportamento deprecabile tenuto all’esterno da alcuni migranti stia creando insofferenza nella popolazione del circondario”.

“Nella tarda serata del 18, uno o più soggetti rimasti ignoti, si sono resi protagonisti di una sassaiola all’indirizzo dei migranti presenti nel centro. Nessuna grave conseguenza, solo un ospite lievemente contuso al capo però l’episodio non va sottovalutato”. E il sindacato ribadisce le richieste. “Chiediamo interventi rapidi – sottolinea Aresu – prima di tutto la totale separazione dei positivi. Rilanciamo con urgenza la questione della nave quarantena”.

Migrante positivo esce dall’ospedale di Foggia

Un migrante della nuova Guinea positivo al Covid si è allontanato dal reparto di malattie infettive del policlinico Riuniti di Foggia dove era ricoverato. Rintracciato poco dopo.

Il giovane migrante, di circa 25 anni che vive nel ghetto di Borgo Mezzanone tra Foggia e Manfredonia, poi rintracciato in piazza San Francesco ed è stato nuovamente riaccompagnato in ospedale.

Il guineano, in attesa di sottoporsi ad un nuovo tampone tra sette giorni, si sarebbe allontanato dall’ospedale per tornare al lavoro nelle campagne. (Fonti Ansa e Agi).