Migranti, ancora 200 sbarchi a Lampedusa. Hotspot al collasso, ma arriva la nave quarantena

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Agosto 2020 11:54 | Ultimo aggiornamento: 3 Agosto 2020 11:55
Migranti, ancora 200 sbarchi a Lampedusa. Hotspot al collasso, arriva nave quarantena

Migranti, ancora 200 sbarchi a Lampedusa. Hotspot al collasso, ma arriva la nave quarantena

Ancora sbarchi nella notte a Lampedusa. Sull’isola è ancora emergenza migranti, mentre la nave quarantena giunge a Porto Empedocle. 

Sono circa 200 i migranti approdati a Lampedusa, fra la notte e l’alba di lunedì 3 agosto, con otto barchini diversi.

La metà delle imbarcazioni è riuscita ad arrivare direttamente sulla terraferma e i migranti sono sbarcati in maniera autonoma.

Gli altri barchini sono stati invece avvistati e agganciati al largo dalle motovedette.

Sull’isola prosegue incessante il transito di migranti nonostante l’allarme lanciato nelle ultime ore dal sindaco, che aveva paventato la chiusura dell’hotspot di contrada Imbriacola, a rischio collasso.

I 200 nuovi migranti sono stati trasferiti nel centro di accoglienza dove sono tornate ad esserci 910 persone a fronte dei 95 posti disponibili. 

All’interno sono inevitabili gli assembramenti e la maggior parte degli ospiti, è stato constatato, non indossa le mascherine che pure sono state loro fornite.

Migranti, la nave quarantena arrivata a Porto Empedocle

Intanto la nave Gnv Azzurra, sulla quale verranno messi in quarantena i migranti che sbarcano in Sicilia, è arrivata a Porto Empedocle (Agrigento).

Esattamente come era già accaduto per la Moby Zazà, la nave quarantena utilizzata per un paio di mesi e il cui armatore ha deciso di non prorogare il contratto col Governo, anche sulla Gnv Azzurra verrà effettuata una ispezione tecnica da parte della commissione di visita che è presieduta dalla Capitaneria di porto.

La commissione dovrà stabilirne l’idoneità come nave passeggeri con sistema di isolamento protetto per l’alloggiamento e la sorveglianza sanitaria dei migranti.

Migranti, emergenza non solo sulle coste

E le difficoltà non riguardano solo le coste del Mediterraneo. Esplodono infatti di nuovo le tensioni nel ghetto alle porte di Foggia dove una rissa tra migranti è sfociata nell’incendio di una decina di baracche, in cui sono rimaste ferite tre persone.

A Latina, invece, in 18 si sono allontanati da un Centro di accoglienza dove stavano proseguendo il periodo di sorveglianza fiduciaria. Di questi, cinque stranieri sono tuttora ricercati.

Episodio analogo a Ragusa, dove 28 migranti hanno lasciato un Centro di accoglienza: nel tentativo di impedire la fuga, un carabiniere è rimasto ferito.

Anche a Terni si segnala l’abbandono di una struttura da parte di 19 dei 20 ospiti, che però – in questo caso – non avevano l’obbligo di permanenza. (Fonte: Ansa).