Milano, 12enne morto in ospedale per via di un’occlusione intestinale

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Gennaio 2020 16:55 | Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio 2020 16:55
12enne morto in ospedale

Una corsia di ospedale (Ansa)

MILANO  – Il suo forte mal di pancia era un’occlusione intestinale, forse di natura congenita, e solo dopo un giorno di osservazione è stato operato al riacutizzarsi dei dolori. Ma ha avuto una crisi cardiaca, mentre era sotto i ferri. E’ morto così, nel pomeriggio di lunedì 30 dicembre, il ragazzo di 12 anni che era entrato il giorno prima al Pronto Soccorso dell’ospedale di Vizzolo Predabissi, in provincia di Milano.

In base a una prima ricostruzione, visto subito da un pediatra e da un medico d’urgenza è stato valutato “con addome trattabile”, quindi non in pericolo, e trattenuto. Durante l’operazione gli è stata asportata parte dell’intestino, ma non si è riusciti a salvargli la vita. Lo staff medico è – da quanto appreso – in stato di choc. I parenti hanno autorizzato la donazione delle cornee.

La Regione Lombardia aveva immediatamente istituito una “commissione di verifica”: il presidente Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Giulio Gallera hanno espresso “cordoglio e vicinanza” alla famiglia.

Gallera, in una nota aveva comunicato: “Insieme alla Direzione Generale Welfare abbiamo incaricato l’Ats Città Metropolitana di Milano di istituire una commissione di verifica, con il compito di analizzare nel dettaglio tutte le procedure cliniche eseguite nei confronti del ragazzo dal suo arrivo in ospedale fino al drammatico decesso”.

Fonte: Ansa