Milano, notte da incubo: un morto e tre feriti, uno grave. Fermati due nordafricani irregolari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 aprile 2018 19:37 | Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2018 9:19
Milano, 22enne ucciso e studentessa accoltellata per rapina: fermati due nordafricani

Milano, 22enne ucciso e studentessa accoltellata per rapina: fermati due nordafricani

MILANO – Notte di terrore a Milano, per quattro agguati messi a segno da due nordafricani irregolari che hanno causato un morto e tre feriti, di cui uno gravissimo.

I due sospetti sono stati arrestati e sono accusati dell‘omicidio di un 22enne del Bangladesh, Samsul Haque, colpito con una coltellata all’addome in via Settembrini e di altre tre aggressioni. Tra queste c’è anche una studentessa inglese di 21 anni, ferita all’addome durante una rapina nella zona della Stazione Centrale.

Gli altri due episodi che i carabinieri addebitano ai due fermati sono il ferimento di un italiano di 31 anni raggiunto da due coltellate all’addome e al torace per portargli via il portafogli a Cinisello Balsamo e l’aggressione a un peruviano di 36 anni, picchiato e ferito per rapinarlo di due cellulari, sempre a Cinisello.

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La notte di sangue dei due rapinatori è iniziata a Cinisello Balsamo: prima con l’aggressione a un peruviano 36enne, derubato del cellulare e ferito al volto con una bottiglia di plastica e poi con l’accoltellamento di un italiano in via Lecco. I due nordafricani lo hanno avvicinato per portargli via il portafogli e gli hanno sferrato due fendenti all’addome e al torace. L’uomo è stato trasportato in condizioni gravi all’ospedale Niguarda dove i medici lo hanno operato d’urgenza. E’ in pericolo di vita.

Una ragazza di 21 anni, una studentessa inglese, è stata invece ferita con una coltellata all’addome mentre rientrava a casa all’altezza di via Franchino Gaffurio, in zona Stazione Centrale. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i due stranieri avrebbero avvicinato la giovane per rubarle l’iPhone, poi l’avrebbero colpita al ventre con un’arma da taglio. A dare l’allarme è stata un’amica.

Poche ore più tardi, alle 2,15, si è consumato l’omicidio del 22enne bengalese.

A chiudere la notte da incubo di Milano poi la notizia di un’altra vittima: un romeno di 43 anni aggredito e colpito al volto con un pugno. Battendo la testa a terra, si è procurato un trauma cranico che lo ha ucciso nonostante il trasferimento in ospedale e i tentativi di salvarlo.

I due arrestati, 28 e 30 anni, hanno numerosi alias e sono entrati in Italia nel 2017. Il 30enne era arrivato nel dicembre dello scorso anno passando dall’hotspot di Augusta. Il 28enne è invece entrato dalla frontiera di Reggio Calabria ed era già stato arrestato il 21 aprile scorso dalla polizia per tentato furto aggravato. Al momento dell’arresto avevano il portafoglio dell’italiano ferito, il telefonino del peruviano, l’iPhone 6 della studentessa inglese e il cellulare del bengalese ucciso in via Settembrini.