Milano, anziana uccisa dalla nuora dei vicini

Pubblicato il 28 ottobre 2011 19:20 | Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2011 19:42

MILANO, 28 OTT – E' una donna ecuadoriana di 27 anni la presunta omicida di Franca Monfrini, l'81enne trovata uccisa in casa sua, lo scorso sabato pomeriggio, a Milano. E dalle prime risultanze l'anziana sarebbe stata soffocata e strangolata dalla sudamericana, compagna del figlio di alcuni vicini di casa, dopo averla aiutata a portare la spesa, per derubarla. E' questo il quadro che emerge dalle prime indagini svolte dalla Squadra mobile della questura, che dopo aver individuato la donna gravemente indiziata del delitto, l'ha sentita per molte ore fino a ottenere alcune parziali ammissioni davanti al pm che ha coordinato le indagini, Eugenio Fusco. Cosi' nella notte e' stato emesso il provvedimento a carico di Alba Leonor Sevillano Zambrano, immigrata regolare e incensurata, che ha confermato di ''aver sottratto la tessera Bancomat'' all'anziana ma non di averla uccisa. Dopo essere entrata nella sua casa aiutandola a portare la spesa, e aver preso il suo Bancomat, infatti, non ricorderebbe piu' nulla. Pero' nella sua borsetta sono state trovate le chiavi dell'appartamento e la tessera bancaria trafugata, utilizzata in quattro prelevamenti, per un totale di duemila euro.

E proprio grazie ai prelevamenti fatti con il Bancomat in diversi istituti di credito che gli investigatori della omicidi sono riusciti a trovare una traccia: incrociando i filmati in cui si vedono i clienti che operano agli sportelli con gli orari dei prelevamenti, hanno notato una figura sospetta. Quindi, con degli appostamenti, sono arrivati all'individuazione della donna, incrociata in via Varesina, dove vive.

Gli investigatori hanno infatti scoperto il sottile filo rosso che la legava alla vittima: i genitori del convivente di Alba Sevillano, un uomo con cui la donna ha una relazione da alcuni mesi, abitano infatti nello stesso stabile di via Borsa, ed erano in buoni rapporti con l'anziana. Secondo le ipotesi della Mobile, quindi, la donna fermata ha conosciuto Franca Monfrini frequentando quel condominio per andare a trovare i genitori del suo compagno, tutti estranei ai fatti.

Di certo la sudamericana, a cui l'anziana aveva chiesto il favore di dare un'occhiata al suo Pc, che non funzionava bene, ha visto le sue disponibilita' economiche, alcune decine di migliaia di euro. Sicuramente ha guardato bene la documentazione bancaria, rubato il Bancomat e frugato nella borsetta, da cui ha preso dei contanti. Cosa sia accaduto dopo, pero', si puo' al momento solo supporre: forse la padrona di casa l'ha scoperta e a quel punto, come ha rivelato l'autopsia, e' stata spinta sul divano, strangolata con il foulard che aveva al collo e finita con un cuscino tenuto premuto sul viso.

Il movente, al momento, sembra quindi ridursi a un furto finito male. Un gesto che l'ecuadoriana aveva gia' commesso nel settembre scorso, perche' quando e' stata trovata aveva un portafoglio rubato in casa di una donna ad Arona (Novara). Un'azione che rimane comunque in parte inspiegabile, come alcuni suoi comportamenti, visto che da mesi, secondo il compagno ''si comportava in modo strano'' e si allontanava da casa.