Milano, revocato l’asilo politico all’imam di viale Jenner

Pubblicato il 29 maggio 2010 9:12 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2010 9:12
roberto maroni

Il ministro dell'Interno Maroni

All’ex imam di viale Jenner di Milano è stato revocato l’asilo politico. La decisione è presa dalla Commissione nazionale per il diritto all’asilo che ha privato dello status di rifugiato Abu Imad, attualmente in carcere.

Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, presentando a Varese la riunione dei ministri del G6. Abu Imad, ha spiegato Maroni, “rimarrà in carcere fino alla fine della pena e dopo sarà espulso in Egitto”.

Il ministro ha quindi ricostruito la vicenda. “Abu Imad – ha riferito – fece domanda di asilo nel 1995, ma la Commissione territoriale per l’asilo della Lombardia la respinse. Contro questa decisione, l’egiziano fece ricorso al Tar che gli diede ragione. Il Viminale presentò ricorso al Consiglio di Stato che però nel 2006 lo respinse confermando la decisione del Tar e concendendo l’asilo politico”.

“Dal 2006 al 2010 – ha sottolineato il ministro – non è successo nulla, nel senso che la sentenza del Consiglio di Stato é rimasta nei cassetti del Viminale e non è stata notificata all’interessato. Nel febbraio di quest’anno la Commissione centrale per l’asilo ha scoperto questa sentenza e l’ha inviata alla Commissione territoriale per la notifica”.

“Quest’ultima, visto che il soggetto era stato nel frattempo condannato definitivamente in Cassazione – ha concluso Maroni – ha rinviato la sentenza alla Commissione centrale del Viminale chiedendo la revoca. Questa mattina la Commissione centrale si è riunita ed ha revocato la concessione del diritto di asilo all’egiziano”.