“Non è un terrorista”: Nasri assolto dopo essere stato a Guantanamo

Pubblicato il 7 Febbraio 2012 13:59 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2012 13:59

MILANO – Il tunisino Riad Nasri è stato assolto dal tribunale di Milano dall’accusa di associazione a delinquere finalizzata al terrorismo. La Corte di Assise e d’Appello presieduta da Laura Dameno ne ha ordinato la scarcerazione immediata. L’uomo arrestato dai soldati afghani nel 2001 era stato nel carcere di Guantanamo, prima di arrivare nei carceri italiani di Opera e di Benevento. A causa delle torture nel carcere americano a Cuba ha perso i denti e l’udito.

Nasri aveva combattuto in Bosnia ed in Italia, dove a Bologna frequentava compagnie vicine agli ambienti terroristi salafiti. Era un Mujaheddin dedito alla predicazione ed al combattimento, come riporta La Stampa, che era scomparso dalla circolazione dopo l’attentato alle Torri Gemelle.

La Procura generale potrebbe fare ricorso in Cassazione sulla sentenza di scarcerazione. Nasri probabilmente tornerà in Tunisia, dove le condanne per 10 anni di prigione a suo carico per terrorismo sono cadute assieme alla caduta del regime militare. Nasri era stato indagato e prosciolto per prescrizione anche a Bologna, dove era accusato di spaccio di banconote false. Il difensore d’ufficio di Nasri Roberto Novellino ha dichiarato sulla scarcerazione: “Non ci speravo più”.