Milano: attore napoletano colpevole di abusi su minore. Mistero sull’identità dell’uomo

Pubblicato il 17 maggio 2010 12:11 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2010 12:24

Condannato a due anni e due mesi di carcere. Un attore napoletano di 31 anni è stato giudicato colpevole di aver abusato di una bambina di13 anni. Con la scusa di farle un massaggio, l’uomo, durante una pausa di una rappresentazione teatrale dove recitavano entrambi, avrebbe toccato la giovane  nelle parti intime. La sentenza è stata emessa dal Gup di Milano Vincenzo Tutinelli, perché è stato chiesto il giudizio con rito abbreviato.

I fatti risalgono al 27 aprile 2008, quando la compagnia teatrale di Napoli stava recitando in un teatro milanese. Mentre gli attori riposavano nella pausa tra un atto e un altro, l’uomo aveva chiesto alla ragazzina di fargli un massaggio e poi, a sua volta, si era proposto di farne uno a lei. Dietro le quinte, aveva iniziato a toccarla nelle parti intime e, a quel punto, la bambina si era allontanata spaventata e aveva successivamente denunciato la violenza. Durante il processo l’imputato si è sempre difeso sostenendo di non aver fatto nulla di male, ma la ragazzina ha confermato gli abusi anche in sede di incidente probatorio. Il pm Brunella Sardoni aveva chiesto la condanna a 2 anni, contestando l’ipotesi lieve del reato di violenza sessuale. Il Gup ha riconosciuto all’uomo le attenuanti generiche, perché incensurato, e ha riconosciuto la violenza sessuale aggravata dalla giovane età della ragazzina.