Milano: baby gang lo assale sul bus, 57enne accoltella uno dei ragazzi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 gennaio 2018 10:09 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2018 10:50
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Nella foto Ansa, un bus a Milano

MILANO – Qualcuno comincia a reagire alla violenza delle baby gang: un uomo di 57 anni ha accoltellato al fianco un 17enne dopo essere stato aggredito da un gruppo di adolescenti a bordo dell’autobus della linea 80, a Milano.

L’episodio è avvenuto poco dopo le 22 di venerdì 19 gennaio: secondo quanto ricostruito il gruppetto di giovani hanno prima offeso e poi colpito con pugni in faccia il passeggero che era a bordo. A quel punto il 57enne ha estratto dalla tasca un coltellino e ha sferrato un fendente al fianco del minorenne italiano. Il ragazzo non è in pericolo di vita.

Il minorenne accoltellato è stato trasportato all’ospedale Fatebenefratelli dove si trova in condizioni non gravi ma in prognosi riservata. Il feritore, l’uomo che ha reagito, è stato accompagnato in ospedale per alcune contusioni al volto, ed è stato denunciato dai carabinieri per lesioni.

Secondo quanto precisato dai carabinieri la prima chiamata di soccorso è arrivata alle 22, quando un passeggero di 29 anni ha segnalato la lite sul bus della linea 80. Sembra che in via Capecelatro, in zona San Siro, un gruppo di ragazzi abbia bloccato le porte e ritardato la partenza del mezzo per consentire ad altri amici di raggiungerlo. Il comportamento ha infastidito il 56enne (non 57enne come riferito in un primo momento) che ha così avuto uno scambio di insulti con i giovani. In piazza De Angeli sono scesi sia i ragazzi sia l’uomo, che è stato aggredito fisicamente. A quel punto ha estratto dal proprio borsello un coltellino multiuso con lama di circa 7 cm con il quale ha colpito all’addome uno di loro, il 17enne.

Racconta Carmine Ranieri Guarino su Milano Today:

Tutto è iniziato quando, alla fermata Rembrandt, alcuni ragazzi hanno bloccato le porte del mezzo – costretto così a restare fermo – per aspettare alcuni amici. Un uomo a bordo, un cinquantaseienne italiano, avrebbe rimproverato i giovani e per tutta risposta sarebbe stato insultato e minacciato dagli stessi ragazzi.

Una volta al capolinea di De Angeli, la situazione è precipitata: la baby gang – stando alle primissime ricostruzioni – si sarebbe scagliata contro il rivale, aggredendolo alle spalle con pugni al volto e facendogli sbattere la testa contro un taxi e contro lo stesso autobus.

A quel punto, la vittima avrebbe estratto un coltellino e lo avrebbe piantato nel fianco sinistro di uno degli aggressori, un ragazzo italiano di diciassette anni.