Milano, bimba di 4 anni adottata positiva alla Tbc. Gli Usa le negano il visto

Pubblicato il 27 agosto 2009 11:00 | Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2009 11:11

demarchiUna bambina etiope di quattro anni, adottata da una coppia italo-americana che vive nella Carolina del Nord, è stata bloccata nella clinica pediatrica De Marchi di Milano perchè positiva al test per la tubercolosi.

Gli Stati Uniti, quindi, hanno immediatamente sospeso la concessione del visto.

Secondo il Corriere della Sera, Tsehaynesh, orfana di genitori, è stata affidata ai suoi nuovi genitori da un istituto di Addis Abeba lo scorso luglio.  Per la coppia, l’economista italiano Luca Rigotti e la moglie americana Marily Nixon, è stato il coronamento di un sogno dopo due anni d’attesa per le pratiche burocratiche.

Quindi la nuova doccia fredda: la piccola risulta positiva al test per la tubercolosi e gli Stati Uniti, sulla base delle ultime norme sull’immigrazione, le negano il visto nonostante i medici garantiscano che la bimba non sia in grado di contagiare nessuno.

La coppia ha deciso comunque di non abbandonare Tsehaynesh e si è rivolta all’istituto milanese che si è resa disponibile un ricovero immediato.

Per Susanna Esposito, responsabile dell’Unità di Infettivologia pediatrica, «la bambina  ha iniziato da più di tre settimane una terapia antitubercolare a base di tre farmaci. È in via gi guarigione totale».

Decisivi, a questo punto, i prossimi giorni, quando i medici italiani spediranno negli Usa una relazione nella speranza di convincere le autorita  a rilasciare il visto. Altrimenti la coppia e la bimba dovranno restare in Italia ancora per un mese e mezzo, in attesa dei risultati di nuovi test che escludano la positività alla tubercolosi.