Milano, “Buon Natale” in parrocchia: festa organizzata dalle mamme musulmane

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 dicembre 2017 9:19 | Ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2017 9:19
Milano-Natale-musulmane

La parrocchia del Santissimo Redentore a Milano (Foto Google Maps)

MILANO – Nella stessa Milano in cui una scuola, la Italo Calvino in zona Precotto, ha deciso di cambiare il nome del Natale in “grande festa delle buone feste” per non urtare presunte sensibilità, al doposcuola della parrocchia del Santissimo Redentore, in via Palestrina, sono state le stesse mamme musulmane a chiedere di festeggiare l’arrivo del Natale con una merenda insieme alle mamme e ai bimbi cristiani.

L’idea, racconta Giampiero Rossi sul Corriere della Sera, è partita proprio da loro: “Possiamo organizzare una merenda con i nostri dolci tradizionali per scambiarci gli auguri di Natale?”.

Loro sono donne egiziane, musulmane, con il velo in testa, oltre che copte. Madri di bambini che frequentano il doposcuola della parrocchia e che spesso al pomeriggio si ritrovano insieme alle altre mamme al bar dell’oratorio.

Da un paio d’anni, racconta il quotidiano milanese,

complice il discreto e costante approccio di Monia Mazzotta, studentessa di pedagogia che coordina il doposcuola, è partita la piccola tradizione di un «saluto» collettivo prima delle vacanze di Natale. “Sono state le donne egiziane a lanciare l’idea di una merenda preparata da loro stesse — racconta — so che ci hanno lavorato un giorno intero”.

Così venerdì pomeriggio, dopo la lezione, i piatti mediorientali sono stati offerti insieme ad un augurio che, sottolinea Rossi, non ha turbato nessuno: “Buon Natale”. Come ha sottolineato don Alessandro Noseda, “sterilizzarci non serve, anzi, le feste sono sempre una bella occasione per raccontarci e per coinvolgere. E può funzionare anche con la fine del Ramadan”.