Milano, cadavere mutilato in obitorio ad Halloween: condannato il Comune

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2013 12:41 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2013 12:42

obitorio-milanoMILANO – Il 30 ottobre 2006 un 47enne viene trovato morto in casa sua a Milano.Nessuna ferita, niente segni di violenza, una morte naturale. Il cadavere viene trasportato nell’obitorio  di via Ponzio 1 a Milano, dove resta in osservazione e in cella frigorifera per oltre 36 ore. La mattina del 2 novembre, il giorno dopo Halloween, il cadavere viene trasferito nell’istituto di medicina legale di piazzale Gorini per l’autopsia ordinata, come sempre in questi casi, dalla Procura di Milano. Ma il cadavere, quando arriva all’istituto di medicina legale di piazzale Gorini, arriva sfregiato dal bisturi, mutilato.  Due fendenti di bisturi, con precisione chirurgica, hanno infatti asportato dal corpo i genitali.

Dopo l’archiviazione dell’inchiesta, padre e fratello del 47enne fanno causa al Comune di Milano, chiedendo un risarcimento di 500mila euro. Il Comune di Milano è stato ritenuto responsabile perché aveva l’obbligo di custodire la salma con “diligenza” fino a quando sarebbe stata riconsegnata ai parenti per la sepoltura. Per questo il Comune di Milano è stato condannato al risarcimento di 70mila euro.