Milano. Uccise la moglie con 60 coltellate, assolto il campione di culturismo: “Incapace di intendere e di volere”

Pubblicato il 12 Novembre 2010 12:59 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 13:02

E’ stato assolto il campione di culturismo Mauro Rozza. Il 17 aprile 2009 ammazzò la moglie con 60 coltellate circa, ma per i giudici non era capace di intendere e di volere.

Alla Corte d’assise hanno deciso per lui il ricovero obbligato, per 10 anni, in un ospedale psichiatrico giudiziario. Subito dopo il delitto, avvenuto nell’abitazione dei coniugi in via Bolama nel quartiere di Villa San Giovanni (Milano) l’uomo, 44 anni, era andato a costituirsi facendosi accompagnare dal padre e dicendo di non ricordare più nulla di quello che aveva fatto.

Il pubblico ministero Giancarla Serafini aveva chiesto la condanna a 20 anni di reclusione nel procedimento con rito abbreviato, sulla base di una precedente perizia psichiatrica.