Milano, condannata per “abuso di processo” contro l’ex marito

Pubblicato il 3 Febbraio 2011 21:20 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2011 21:20

MILANO – Condannata a pagare 10 mila euro per ‘abuso di processo’. E’ successo a una donna milanese che aveva perseguitato l’ex marito con una serie di cause e nei confronti della quale un giudice del Tribunale di Milano ha applicato la Legge 69 del 2009, la cosiddetta Legge Brunetta sulla semplificazione e lo snellimento della burocrazia.

La signora, come riporta ‘Il Giornale’ nella sua cronaca milanese, aveva avviato con il marito una litigiosa separazione giudiziale e, parallelamente, ha dato via ad altri tre procedimenti: un’opposizione a un’ esecuzione forzata, una recupero crediti e un’opposizione a un decreto ingiuntivo. Ora un giudice ha stabilito che la donna ha agito unicamente per dispetto, e l’ha condannata al pagamento di 10 mila euro.

“Si tratta di una sanzione per aver prodotto un contenzioso civile che non doveva essere prodotto – spiega il giudice Giuseppe Buffone, autore del provvedimento -, aggravando il ruolo giudiziario e contribuendo al ritardo della definizione dei processi che, come tutti sanno, vedono l’Italia debitrice di circa 20 milioni di euro”.