Fabrizio Corona, finalmente un’assoluzione. Era accusato di ricettazione

Pubblicato il 15 luglio 2010 12:23 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2010 12:23

Il fotografo Fabrizio Corona

Per Fabrizio Corona, dopo tante condanne, anche per estorsione e corruzione, arriva un’ assoluzione. Il ‘fotografo dei vip’ era accusato di ricettazione in relazione ad un assegno, compenso di una serata da lui fatta a Crotone in una discoteca, e di cui il titolare del locale aveva denunciato lo smarrimento.

giovedì 15 luglio il giudice monocratico della prima sezione penale del Tribunale di Milano, Silvia Baldi, lo ha assolto perche’ il fatto non sussiste. Nell’agosto 2007 Corona, uscito da pochi mesi dal carcere dove era finito per l’inchiesta ‘Vallettopoli’ della Procura di Potenza, era stato ospite di una serata in una discoteca. Il compenso pattuito era di 10 mila euro.

Il titolare del locale, assassinato nel gennaio 2009, aveva pero’ denunciato lo smarrimento dell’assegno, che Corona, invece, ha sostenuto, anche in aula, di avere regolarmente ricevuto e poi perso. Il ‘re dei paparazzi’, che oggi non era presente in aula, aveva parlato di ”un’altra vicenda assurda” che lo aveva trascinato in Tribunale.

Secondo Corona, difeso dall’avvocato Giuseppe Lucibello, era stato il proprietario del locale a fare il furbo, perche’ non voleva dargli i soldi, visto che la serata era andata male. Anche il pm aveva chiesto l’assoluzione, per mancanza di prove. Per Corona a novembre comincera’ a Milano il processo di appello per i presunti fotoricatti ai danni di alcuni vip, tra cui Lapo Elkann. In primo grado era stato condannato a 3 anni e 8 mesi, mentre 3 anni e 4 mesi gli erano stati inflitti a Torino per un’estorsione ai danni David Trezeguet.

A un anno e 8 mesi, invece, era stato condannato per aver corrotto una guardia carceraria per portare una macchina fotografica dentro San Vittore, quando era recluso.