Scandalo derivati al Comune di Milano: il pm chiede 6 milioni alle banche

Pubblicato il 18 luglio 2012 13:17 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2012 14:16

MILANO – Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo al processo sulla truffa sui derivati del Comune di Milano ha chiesto di condannare Deutsche Bank, Ubs, JP Morgan e Depfa Bank a una sanzione di 1,5 milioni ciascuna e il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno. Chiesta inoltre la confisca di oltre 72 milioni di euro. Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo al termine della sua requisitoria al processo per la truffa sui derivati del Comune di Milano ha chiesto l’assoluzione di Giorgio Porta, ex city manager di Palazzo Marino, del consulente Mario Mauri, e dei manager di Jp Morgan Simone Rondelli e Francesco Rossi Ferrini.

Chieste invece condanne da 6 mesi di reclusione e 600 euro di multa a un anno di reclusione e 1.000 euro di multa per gli altri 9 dirigenti delle 4 banche imputate, tra i quali Gaetano Bassolino (Ubs), figlio dell’ex presidente della Regione Campania, e Carlo Arosio e Tommaso Zibordi (Deutsche Bank). “C’è un’aggressione alla comunità per l’opacità dell’operazione da parte delle banche ”che hanno raggirato il Comune”. E’ uno dei passaggi della requisitoria del Procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo al processo per la truffa sui derivati al Comune di Milano. Il procuratore prima di chiedere la condanna dei quattro istituti di credito imputati e di nove loro manager ed ex manager e l’assoluzione dell’ex city manager di Palazzo Marino e di altre tre persone, ha sottolineato inoltre che il Comune ”non ha fatto una cosa folle ma si è fatto irretire”.

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