Milano, disabile intrappolato per un’ora e mezza sul montascale della metro

Pubblicato il 3 Novembre 2010 20:52 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2010 20:52

Immobilizzato per un’ora e mezza su un montascale della fermata metropolitana. E’ successo ad un disabile di 38 anni, Francesco Bonifacio, impaginatore di libri alla Mondadori di Segrate. E’ successo a Milano, la città che dovrà ospitare l’expo, la vetrina dell’Italia nel mondo.

Bonifacio, scrive il Corriere della Sera, stava andando allo stadio Meazza a vedere la partita Juventus-Milan. Insieme ad un’amica, ha deciso di prendere i mezzi pubblici. Finché, una volta sull’elevatore della stazione Gambara, non è più riuscito a scendere.

Intrappolato per 90 minuti. Il macchinario si è bloccato a metà corsa lungo l’ultima rampa di scale e lui è rimasto un’ora e mezza ad aspettare che qualcuno arrivasse a soccorrerlo. Con lui due addetti dell’Atm, che cercavano invano di azionare una manovella che avrebbe dovuto liberarlo dalla “trappola”, ma che, a sua volta, non ha funzionato.

“Una situazione incredibile nella città che dovrà ospitare l’Expo 2015 – ha commentato Bonifacio -. Una vergogna che ora credo vada denunciata con forza”.

E difatti lui ha trovato anche la voglia di denunciarla, a i media e all’Atm. Anche perché non solo non andava il montascale, non solo non andava la manovella per sbloccare il dispositivo, ma ci sono pure voluti 90 minuti, un’ora e mezza, perché i vigili del fuoco arrivassero a liberarlo.

“Sono montascale troppo usurati, con una tecnologia vecchia – dice ancora Bonifacio -. E quel che è grave è che la squadra di intervento dell’Atm, una volta arrivata, non è stata in grado di fare nulla”.

L’Atm si è scusata e ha avviato un’inchiesta interna, giustificandosi dicendo che “Si tratta di un caso sicuramente isolato”

Anche se a Bonifacio, che per forza si serve quotidianamente dei mezzi pubblici, la realtà appare molto diversa.

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