Milano, egiziano minaccia poliziotti: “Figli di… vi ammazzo. Siete razzisti”. Poi si dà fuoco, 2 agenti ustionati

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 luglio 2018 9:36 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2018 9:36
Milano, egiziano minaccia agenti: "Figli di... vi ammazzo. Siete razzisti". Poi si dà fuoco

Milano, egiziano minaccia agenti: “Figli di… vi ammazzo. Siete razzisti”. Poi si dà fuoco

MILANO – “Figli di… vi ammazzo tutti”. E ancora: “Italia di m.. siete razzisti”. Così urlava ai poliziotti che cercavano di placare la sua ira in viale Zara a Milano. L’uomo, un egiziano di 27 anni è poi corso al centro della strada, si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco. Nel giro di pochi istanti è diventato una pira umana: due agenti di polizia che hanno cercato di aiutarlo sono rimasti leggermente ustionati e intossicati. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]

Il tutto è avvenuto intorno alle 16 di lunedì: l’immigrato si trova ora ricoverato all’ospedale Niguarda, le sue condizioni sono gravissime. Stando alle prime ricostruzioni, poco prima di darsi fuoco, l’egiziano era tornato nella macelleria del suo ex coinquilino per continuare una lite iniziata sabato scorso. Forse una questione di corrispondenza, qualche documento che aspettava e che non aveva ricevuto.

Sabato nella discussione aveva frantumato il vetro della porta ed era scappato. Sul posto era intervenuta la polizia. Lunedì pomeriggio si è ripresentato nel negozio con una tanica di liquido infiammabile. La discussione è continuata. Lui ha versato la benzina sul pavimento della macelleria prima di uscire e l’ex coinquilino ha nuovamente chiamato il 113.

Sul posto sono così accorsi polizia e vigili: il ventisettenne è scappato. E’ arrivato in viale Zara, una delle arterie che collegano la periferia Nord con la zona della stazione centrale. E qui, mentre gli agenti tentavano di calmarlo, si è dato fuoco. Secondo alcuni testimoni, ormai avvolto dalle fiamme, ha corso ancora tre o quattro metri prima di crollare a terra sulla strada. In quel momento stava passando una macchina della Gdf che si è fermata e un finanziere ha usato l’estintore per spegnere le fiamme.

Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco e il 118 che ha trasportato l’egiziano in gravissime condizioni all’ospedale Niguarda. Nello stesso ospedale sono stati portati anche i due agenti, di 27 e 29 anni, con ustioni alle braccia, che sono stati medicati e dimessi. L’egiziano è stato ricoverato nel reparto grandi ustionati in prognosi riservata. Ha ustioni di secondo e terzo grado sul 55% del corpo – volto, tronco e arti – ed è intubato.