Scrive sulla Volante della polizia arrestato giovane graffitaro

di Francesco Alfani*
Pubblicato il 15 Ottobre 2010 13:16 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2010 13:16

Voleva fare l’impresa, “battezzare” una macchina della polizia. Aveva anche ripreso con soddisfazione il suo scarabocchio per pubblicare su internet la prova del gesto. Ma l’intervento di un passante ha incastrato il giovane writer, che ora è in carcere, accusato di danneggiamento.

E’ successo tutto in pochi minuti, nella serata di ieri. La città, Milano: precisamente a via Gola, in zona Ticinese. Qui erano giunti con la loro volante due agenti del commissariato di zona, chiamati per sedare una lite in un palazzo. E di qui passavano anche due amici milanesi, graffitari per hobby.  La macchina degli “sbirri” ha attratto subito i ragazzi. Perché non scrivere qui invece che sul solito muro? Detto fatto, la portiera anteriore sinistra dell’auto è stata “arabescata” con la firma artistica di uno dei due. Il writers era così soddisfatto del risultato che aveva deciso di filmare tutto con il telefonino, per farsi pubblicità di cattivo ragazzo sulla rete.

Ma è stato sfortunato. Un uomo di 35 anni che passava per la via ha visto le due ombre armeggiare vicino alla macchina della polizia. Non ci ha pensato due volte a intervenire, bloccando i due ribelli metropolitani. Quando gli agenti sono usciti dal portone del palazzo hanno raggiunto la macchina e si sono trovati davanti all’insolita scena. Uno dei due graffitari si è talmente spaventato alla vista dei poliziotti da trovare la forza per liberarsi dalla presa dell’uomo e scappare. Ma per l’altro, il ventiduenne autore del graffito, non c’è stato scampo. Il graffitaro, che aveva precedenti per lo stesso genere di atti, è stato arrestato. Ora dovrà rispondere danneggiamenti gravi.

*Scuola di Giornalismo Luiss