Milano, inchiesta Hollywood. Rita Amabile indagata per abuso d’ufficio: “Io, strega immolata”

Pubblicato il 6 agosto 2010 12:00 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2010 12:00

Per l’ex vicedirettore generale ed ex capo di gabinetto di Letizia Moratti arrivano le indagini nel dossier Hollywood. Siamo nel capoluogo lombardo, si parla dell’inchiesta su soldi e cocaina nella discoteca cool della città e  la pubblica amministrazione,  e la protagonista è Rita Amabile, classe 1953, detta la zarina, ora direttore generale di Milanosport: «Sono donna e so comandare».

Il suo coinvolgimento scrive il Corriere della Sera è legato a “un’alleanza tra l’Amabile e Rudy Citterio. Di Citterio, ex boss del sindacato dei locali pubblici finito ai domiciliari, l’accusa scrive: «Uomo accecato dalla bramosia di denaro e dall’intento di soddisfare una carriera fulminea che lo porti alla direzione di centri di potere all’interno della struttura amministrativa milanese»”.

Insomma ci sarebbe qualche legame tra la Amabile, indagata per abuso d’ufficio, e  Citterio: il filo che li tiene vicini secondo i magistrati sono alcuni interessi economici: il figlio della Amabile, Edoardo, ha con Citterio una società che gestisce il ristorante “Al 115”.

La diretta interessata però nega e si difende: «Sono una strega immolata sul rogo». E se i giudici la accusano di aver voluto combattere «lo strapotere» dei pompieri nella commissione di vigilanza dei locali, come scrive il Corriere della Sera, la Amabile risponde: «La commissione è comunale. I vigili del fuoco stavano usando strapotere a casa nostra».