Milano/ Il Comune sospende i finanziamenti alle “ronde nere” legate al Msi. Il ddl sicurezza non prevede sovvenzioni da enti pubblici

Pubblicato il 7 Luglio 2009 9:38 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2009 9:38

Niente più finanziamenti per le “ronde nere” di Milano. È stato infatti sospeso il contratto che legava i Blue Berets al Comune. La decisione è stata presa dopo le polemiche causate dal legame dell’associazione di vigilanza con l’Msi di Gaetano Saya. Le polemiche furono sollevate perché i rondisti milanesi utilizzavano divise con simboli nazisti. Ai berretti blu sono legati diversi esponenti del partito di estrema destra: il presidente Vincenzo Scavo e Riccardo Sindoca sono infatti entrambi iscritti al Msi.

Il vicesindaco Riccardo De Corato ha spiegato che la sospensione del provvedimento è anche legata all’attesa dei nuovi regolamenti sulle ronde, introdotti con il ddl sicurezza. I Blue Berets avevano infatti ricevuto 517 mila euro di fondi pubblici, episodio stigmatizzato anche dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa.

Nel 2008 i Blue Berets avevano vinto insieme ad altre due associazioni un appalto per il pattugliamento delle strade, mentre i nuovi regolamenti sui volontari non prevedono sovvenzioni da parte degli enti pubblici. Da allora sono stati segnalati 1.421 interventi dei 28 rondisti, che segnalavano reati alle forze dell’ordine o immobilizzavano i responsabili in attesa dell’arrivo degli agenti.